La Lombardia punta sul metano
Grazie ad un apposito piano regionale di sviluppo saranno aumentati gli impianti di distribuzione del metano, che riduce le emissioni di polveri sottili
La Regione Lombardia si orienta verso il metano come carburante ideale per i veicoli e lo fa incentivando l’installazione di nuovi impianti di distribuzione. Entro la fine del 2008 gli impianti di distribuzione di metano sulle strade lombarde saranno infatti più che raddoppiati e dovranno passare dai 51 attualmente esistenti sulla rete stradale ordinaria ad almeno 112, e dai 2 presenti sulla rete autostradale ai 19 previsti.
Lo ha stabilito oggi il Consiglio regionale, approvando un provvedimento di modifica alla legge regionale n°24 del 2004, che già stabiliva per ogni nuova stazione di carburante l’obbligo di prevedere un impianto di distribuzione di metano per autotrazione.
«La Regione Lombardia – ha spiegato il relatore del provvedimento Alessandro Colucci (FI) – considerato che parte rilevante dell’inquinamento atmosferico è dovuta al traffico veicolare, si è posta tra i propri obiettivi prioritari la diffusione dei veicoli di trasporto a basso impatto ambientale. E’ stato infatti scientificamente accertato che l’introduzione di veicoli a basso impatto ambientale, in particolare quelli alimentati a metano, riduce le emissioni di polveri sottili, ossidi d’azoto e benzene in misura significativa, anche superiore al 90%, e si configura pertanto come una delle misure più idonee per il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento della qualità dell’aria e di tutela della salute dei cittadini».
Poiché sinora uno dei principali fattori che hanno rallentato la crescita del mercato dei veicoli a metano è costituito dalla carenza di punti vendita del metano per autotrazione, la Regione ha così deciso di attuare un sensibile potenziamento della rete di distribuzione di metano per autotrazione, attraverso un apposito piano regionale per il suo sviluppo. Contemporaneamente la Giunta regionale ha avviato altre azioni di sostegno alla crescita dei veicoli circolanti a metano, tramite apposite misure di incentivazione all’acquisto o alla trasformazione dei veicoli ad uso privato, pubblico e commerciale.
Il 13 settembre 2006 era stato già sottoscritto dal Presidente della Regione Lombardia e dai rappresentanti delle Associazioni di Assogasliquidi, Assopetroli, Consorzio Grandi Reti, Distragas, Federmetano e Unione Petrolifera e altri operatori del settore, un ”Accordo per lo sviluppo della rete di distribuzione del metano per autotrazione sul territorio della Regione Lombardia”.
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