Ambientalisti all’attacco della Pedemontana

Diverse associazioni del basso Varesotto firmano un documento e chiedono ai ministri Pecoraro Scanio e Di Pietro di essere ascoltati

«La Pedemontana sarà “ecologica”, super attenta all’ambiente, dichiarano nelle loro interviste.  A parole. E invece sulla carta il progetto “prevede” una violazione ambientale ogni 2 km». Le associazioni ambientaliste del sud della provincia si scagliano contro il progetto che prevede la realizzazione, a partire dal 2010, della super strada che collegherà il bergamasco a Malpensa: 86,70km+52km di opere accessorie, toccherà 78 Comuni, 4 Province (VA-CO-MI-BG), movimenterà 25.000.000mc di materiale inerte, costerà dai 4,5 ai 7,5 miliardi di euro con un costo per chilometro di 50-60 milioni di euro. Nel tratto che attraversa il Varesotto la Pedemontana, «in quei 15 km “maledetti”», scrivono le associazioni, potrebbero essere commesse diverse violazioni ambientali.

Legambiente Valle Olona, Cipta onlus associazione per l’ambiente Gorla Minore e Marnate, club33 Tradate, Comitato mozzatese salute ambiente, Amici del bosco del Rugareto Rescaldina, Comitato no allo svincolo Uboldo, Eco90 Uboldo. Sono solo alcune delle associazioni che hanno firmato la lettera inviata ai giornali per sensibilizzare l’opinione pubblica:

«Noi denunciamo questo progetto di violenza ulteriore al nostro territorio e alla nostra salute: siamo in una delle zone più inquinate della Lombardia per il mix esplosivo di mega-discariche, cave, industrie chimiche, l’aeroporto di Malpensa. E tutto questo in barba alle leggi di tutela ambientale – scrivono le associazioni -.Eppure lo sanno e lo scrivono: che l’opera avrà “inevitabili effetti negativi” sui territori e che “la pedemontana si inserisce in un territorio già molto provato dal punto di vista ambientale” (vedi lo Studio d’Impatto Ambientale del Progetto Preliminare, pagato dalla stessa Società Pedemontana). Prova ne sono le 383 prescrizioni (= punti critici ambientali con problematiche di non facile soluzione), vale a dire 2.5 ogni km, che fanno parte integrante del progetto.»

«Per il volume di traffico previsto basterebbe una strada provinciale a una corsia per senso di marcia – prosegue la lettera -. Per non parlare del traffico locale. Saranno risolti i vecchi ed attuali problemi di congestione del traffico? Un po’ improbabile, visto quello che succederà, ad esempio nel saronnese dove l’autostrada porterà oltre al traffico proprio anche più case, più capannoni, più industrie, e quindi … altro traffico locale (vedi SIA). Ma poi, siamo davvero sicuri che la Pedemontana si farà per intero? La legge finanziaria 2007 prevede per questa opera finanziamenti di 50 milioni di euro nell’anno corrente ed altrettanti nel prossimo 2008; dal 2009 per quindici anni fino al 2024 sono previsti 80 milioni di euro l’anno che complessivamente ammontano a 1,2 miliardi di euro, quando il costo preventivato è, come detto, almeno quattro volte maggiore. Oppure, dopo aver fracassato il nostro ambiente, rimarrà una cattedrale nel deserto?

«Chiediamo quindi – concludono le associazioni – di rivedere immediatamente il progetto definitivo, e invitiamo i ministri Pecoraro Scanio e Di Pietro (in campagna elettorale avevano parlato di consenso delle popolazioni per le grandi opere e ora li vediamo così decisi promulgatori dell’opera nel completo rispetto (?), dicono loro, dell’ambiente) a venire nel basso varesotto e nel basso comasco a farci visita al più presto. Anche perché, quando si dovranno ridurre le spese, a spese di chi lo si farà?»

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Luglio 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.