Denti bianchi? Usa il pane grattuggiato
Un sito che racchiude tutti i consigli della nonna contro raffreddore e macchie: provare per credere
Se vedete una persona che si strofina energicamente la mano sui capelli, niente paura, non c’è bisogno di pensar male: probabilmente, si è semplicemente scottato una mano e, in mancanza di una pomata, usa uno dei cari “consigli della nonna”. Sfregarsi le zone ustionate sui capelli, infatti, allevia il dolore causato dalla bruciatura.
Nel mondo di oggi, dalle mille creme e detersivi, c’è ancora chi preferisce, per risolvere quei piccoli problemi di ogni giorno, l’uso di prodotti naturali, i vecchi rimedi usati quando ancora lavanderie e lavastoviglie erano un’utopia. E cercando per il web, ci si può imbattere nel sito http://www.barbanera.it/consigli.php, in cui sono riuniti i più disparati ed efficaci rimedi contro macchie, rotture e affini.
E si scopre quindi che, per ovviare al problema delle mani sudate, si può anche evitare di smettere di stringere le mani a tutti quelli che si incontra: basta frizionare le mani con una miscela preparata con 25 grammi di acqua di colonia, 25 grammi di succo di limone, e mezzo etto di aceto bianco. O ancora, per avere sempre dei denti bianchi e smaglianti, bisogna strofinare bene con uno spazzolino su cui abbiamo sparso del pane grattugiato; per combattere i duroni, invece, ci si deve munire di un limone, tagliarlo a fette, e applicarle per tutta la notte, con una semplice avvertenza: ad ogni durone, non dimentichiamoci di usare una nuova fetta. Un’alternativa c’è, ma è destinata solo agli olfatti migliori: applicando uno spicchio d’aglio sul durone per tutta la notte, in poco tempo il problema è risolto.
Anche per chi soffre la macchina la cara vecchia nonnina ha un’alternativa a pastiglie e pasticche varie: un mazzetto fresco di prezzemolo, da portare con se e da annusare nei momenti di difficoltà.
Per conservare invece i libri, si possono disporre sugli scaffali alcuni pezzi di carbone che, assorbendo l’umidità, lasciano le nostre preziose pagine intatte nel tempo.
E per eliminare quel fastidioso rumore del rubinetto che sgocciola? Niente paura, anche se l’idraulico si fa aspettare, un rimedio c’è: legando uno spago e infilando l’altra estremità nello scarico fino in fondo, in modo che assorba l’acqua e liberi le nostre orecchie dall’odioso ticchettio.
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