Primo vertice a Gemonio con Prodi al governo
Dopo la vittoria del centrosinistra alle elezioni politiche la perla della Valcuvia era uscita dal circuito della politica nazionale
Dopo la cena ad Arcore di lunedì sera ora tocca al tè del martedì a Gemonio. Il Centrodestra cerca uno schema d’intesa in vista delle battaglie autunnali e la bella villa del senatore e leader della Lega Umberto Bossi si è dimostrato il luogo ideale, come spesso è accaduto in passato. L’arrivo dei leader è stato insolito con Bossi e Maroni al bar in attesa dell’arrivo di Fini, Calderoli, Berlusconi. Ma non è finita qui, nel gruppo ci sono anche Ignazio La Russa e il portavoce di An Andrea Ronchi. Decine di reporter, telecamere e fotografi hanno affollato il paese sin dalle 11,30 del mattino. I big arrivano solo alle 15 e per tutti è un’attesa snervante.
Di attese così a casa Bossi ce ne sono state tante ma questa è la prima dell’era "prodiana" col Centrosinistra al governo. L’ultima volta a far visita al senatur erano stati i "soli" Berlusconi e Tremonti mentre questa volta, Udc a parte, il Centrodestra era completo. Era la vigilia di Natale del 2005 e Berlusconi uscì dal cancello annunciando una vittoria sicura alle elezioni. Oggi, invece, i tre leader si sono trovati per discutere come cambiare la legge elettorale che diede la vittoria al Centrodestra nonostante "il Centrodestra abbia avuto, alla fine, 250 mila voti in più" come ha ricordato ancora oggi il Cavaliere. Prima ancora Berlusconi aveva fatto visita a Bossi a febbraio del 2005 e nel 2004 durante la convalescenza del leader del Carroccio colpito da ischemia nel marzo di quell’anno.
La vera novità è Gianfranco Fini, la sua presenza a Gemonio è la prima nella storia dei vertici di via Trento. Del suo rapporto con Bossi abbiamo tracce solo nella legge Bossi-Fini ma tra i due, per il resto, è sempre servito il leader di Forza Italia a mantenere unita la coalizione. Dunque la sua presenza a questo vertice è un segnale nuovo e forte che servirà a suonare la sveglia nella Casa delle Libertà proprio com’è emerso dalle parole dello stesso Fini:«Siamo qui per rilanciare con forza l’azione politica della coalizione che oggi è più unita che mai». Senza l’Udc ma con la Lega, sembra dire Fini, possiamo tornare a governare.
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