Nella città giardino spuntano le scuole “fiorite”
L'assessorato ai servizi educativi ha lanciato un progetto che vede coinvolte le scuole di ogni ordine e grado e alcuni florovivaisti
In una città chiamata "giardino", come la nostra, come si potevano avere scuole con poca cura del verde? Da questa domanda, l’Assessorato ai Servizi educativi del Comune di Varese ha chiamato a raccolta maestre, alunni, florovivaisti, addetti al verde pubblico per lanciare il progetto "Giardino Fiorito": «Il nostro taglio è sempre quello educativo – ha spiegato l’assessore Patrizia Tomassini – così, anche in questo caso, abbiamo voluto lanciare un’idea che sensibilizzi i bambini sulla cura e sul rispetto del verde, che solleciti i piccoli cittadini a darsi da fare per il bene dell’intera collettività».
Con finalità didattica, dunque, alle scuole verranno forniti strumenti, consulenze e manodopera per ridare vita al verde attorno agli istituti: «Sono ventidue le scuole, dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, che hanno risposto al nostro appello. Ben quattordici elementari hanno deciso di inserito questo progetto nelle attrività di studio, così i bambini e le maestre affronteranno, ognuna secondo le proprie necessità e richieste, la creazioni di giardini fioriti che andranno, poi curati. Tra le scuole aderenti c’è anche il liceo Cairoli che abbinerà anche un lavoro di ricerca a partire dal giardino nell’antica Roma.
In quest’opera di giardinaggio saranno coinvolti anche una decina di aziende florovivaiste, oltre agli studenti del CFP di Varese che ha, appunto, il corso per florovivaisti
«Il giardino può essere, dunque, un laboratorio dove il bambino, attraverso l’osservazione e l’attività concreta, potrà effettuare le prime esperienze di botanica e biologia vegetale, relazionarsi positivamente con i compagni e trovare un luogo dove fare esperienza, costruire e progettare. La cura del giardino infatti, eseguito in prima persona, promuove negli alunni la sensibilizzazione e l’attenzione verso l’ambiente naturale e, inoltre, stimola a porsi dei problemi, a fare ipotesi, a proporre soluzioni, a sviluppare senso critico e capacità di valutazione».
«Il desiderio di promuovere percorsi educativi che sottolineino l’importanza del rispetto dell’altro e delle regole sociali – conclude l’assessore – è lo sfondo di tutte le iniziative promosse dall’Assessorato ai Servizi Educativi: il progetto “Giardino fiorito” invita a costruire insieme uno spazio significativo dove lavorare e giocare con le mani tenendosi per mano».
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