Luci e ombre della memoria
Il collettivo Sinetema Instabile apre la stagione del teatro Fratello Sole con uno spettacolo che ricorda le vittime del nazismo
Questa sera, martedì 15 gennaio, alle 21,15 il Collettivo Sinetema Instabile mette in scena sul palco del Teatro Fratello Sole (via Massimo D’Azeglio, 1 Busto Arsizio) "Luci e ombre della memoria", spettacolo che apre la stagione teatrale BusSole, dedicato alla Giornata della Memoria che ricorda gli immani crimini del nazismo e i milioni di vittime di questa ideologia dell’odio e della sopraffazione. Lo spettacolo vuole raccontare quella che fu la più grande tragedia del Novecento, e da un punto di vista etico la più inaudita nella storia della civiltà occidentale: lo sterminio degli Ebrei mandati a morire nei lager nazisti, uomini, donne, bambini ed anziani.
Così viene presentata l’opera: "In concomitanza dei fatti storici andremo ad intrecciare storie e testimonianze di persone che hanno vissuto in prima persona tale evento, gente anche del nostro territorio, nate e vissute nel Varesotto, che hanno avuto il coraggio di parlare, scrivere, raccontare tali atrocità, grazie alle quali noi oggi possiamo ricordare e trarne conclusioni. Per non affondare la nostra Storia nell’usuale italiani brava gente, e per costruire connessioni fra i grandi avvenimenti e le quotidianità a noi più vicine.
Accompagnati da letture intervallate da canti e suoni, grazie a gesti e segni essenziali, scopriremo oltre a quanto è venuto in luce alla Storia, il destino di un popolo segnato da ideologie e pregiudizi aberranti, quanto ancora sta in ombra e fatica ad emergere: quanti fra antifascisti, comunisti, omosessuali, disabili, zingari hanno trovato la morte sotto la croce uncinata.
Non uomini o donne, ma categorie. E dall’ombra una voce, che ancora fatica a portare in evidenza la propria storia, che pure oggi lancia alla collettività domande e questioni irrisolte e provoca sulla questione dell’accoglienza e della convivenza. E all’ombra della memoria continuano a riprodursi dinamiche di sopraffazione, tanto quanto la luce può indurre a divenire alibi".
Testi e musiche sono liberamente ispirati alla letteratura dedicata al tema. Per chi fosse interessato ad organizzare messe in scena di "Luci e ombre della memoria", lo spettacolo è studiato per potersi svolgere anche in luoghi informali – ossia non teatrali – purchè se ne possa avere una descrizione e vi sia la possibilità di oscurare la scena e impiantare delle luci.
In scena: Swewa Schneider, Giuseppe Buonofiglio e Caterina Liotti
Chitarra e arrangiamenti: Andrea Massimo Fantozzi
Contrabbasso: Achille Giglio
Voce, piccole percussioni e melodica: Massimo Aspesani
Regia e tecnica: Elio Elis Ferracini
Durata: 50′ circa
Per contatti: sinetema@yahoo.it tel.:0331630811 cell.:3386414115
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