Valzer di dichiarazioni in difesa di Malpensa

Dal presidente di Sea Giuseppe Bonomi al Comitato Malpensa, passando per l'europarlamentare Mario Borghezio: attacchi ad AirFrance e attesa per il "Tavolo Milano" del 15 gennaio

Valzer di dichiarazioni e prese di posizione nel quadro della cessione di Alitalia ad AirFrance: al centro la situazione ed il futuro di Malpensa. Da registrare innanzitutto le parole del presidente di Sea Giuseppe Bonomi, duro con il numero uno di AirFrance Jean Cyril Spinetta: «Che Malpensa sia stata la causa principale della crisi di Alitalia rappresenta affermazione generica e superficiale – ha dichiarato Bonomi -. Qualcuno mi deve spiegare come fa a essere in perdita una compagnia aerea che a Malpensa ha una percentuale di riempimento degli aerei media pari al 74,2% quando i suoi principali competitors hanno percentuali ben inferiori e nonostante ciò guadagnano. Sulle tratte di lungo raggio a Malpensa, tra l’altro, Alitalia ha avuto nel corso degli ultimi anni performance eccellenti: il load factor nel 2005 per queste tratte è stato dell’81%, nel 2006 del 83% e nel 2007 è pari all’84%. Percentuali di questo genere farebbero la fortuna di qualsiasi compagnia aerea. L’unica spiegazione delle affermazioni del numero uno di Air France – ha concluso Bonomi –  potrebbe essere che sul conto economico delle singole tratte operate a Malpensa da Alitalia  vengano caricate perdite originate altrove e collegate al modello industriale della Compagnia Aerea. Quindi è altrove su cui Spinetta deve indagare». 

A Bruxelles l’europarlamentare leghista Mario Borghezio ha presentato un’interrogazione sottolineando che «la realizzazione dell’hub di Malpensa è stata resa possibile dello stanziamento di ingenti fondi europei e la stessa realizzazione della linea ad alta velocità del Corridoio 5, finanziata con fondi europei, prevedeva una logica complementarietà con il collegamento diretto con l’hub di Malpensa, in coerenza con il sistema di nodi prioritari della rete di trasporti paneuropea». Per questo Borghezio chiede di difendere Malpensa, in ottemperanza delle linee perseguite dalla strategia di Lisbona: «Faremo le barricate anche qui in Europa – conclude Borghezio – costringendo anzitutto gli eurodeputati del Nord dei partiti di Governo a mettere ben in chiaro da che parte stanno, se con il Nord o, come sempre, con Roma ladrona».  

Sulla questione Malpensa rialza la sua voce il Comitato Malpensa che, nel nome dello sviluppo dell’hub del Nord, riunisce le Camere di Commercio di Milano, Novara e Varese: «Occorre mettere al centro del dibattito il dialogo con tutti i territori coinvolti», sottolinea Gianfredo Comazzi, presidente del Comitato Malpensa nonché della Camera di Commercio novarese facendo riferimento anche alla prevista riunione del “Tavolo Milano” che, formato dal Governo insieme alla Regione e alla Provincia nonché al Comune, si terrà martedì 15 gennaio a Roma su convocazione del sottosegretario Enrico Letta: «E’ positivo che il Governo finalmente si muova – prosegue Comazzi – per trovare una soluzione a questioni cruciali per lo sviluppo non esclusivamente della nostra area bensì dell’intero Paese. Occorre però sottolineare che la questione Malpensa riguarda un territorio ben più ampio rispetto alla sola Milano». Il Comitato Malpensa, infatti, da lungo tempo evidenzia la necessità di considerare lo scalo come risorsa non solo lombarda, ma quantomeno di un bacino più ampio se non dell’intera parte nord-occidentale del Paese: «Si sbaglierebbe di grosso a considerare l’aeroporto come un affare esclusivamente milanese! Ecco perché chiedo che la partecipazione alla riunione di Roma sia estesa al Comitato Malpensa». Una richiesta che, nelle parole del presidente Comazzi, ha un’ulteriore motivazione: «Il nostro organismo, infatti, trova origine nelle Camere di Commercio di Milano, Novara e Varese, ovvero le istituzioni rappresentative dei tre sistemi economici che, con un’occupazione indotta di 90mila persone, hanno complessivamente le maggiori ricadute dalla presenza dell’aeroporto».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 10 Gennaio 2008
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