Nel mare in tempesta la piccola impresa non vacilla

Aumentano gli ordini e il fatturato, ma anche la richiesta di finanziamenti a medio termine

La produzione artigiana del 4° trimestre 2007, secondo l’analisi congiunturale elaborata dall’Associazione Artigiani, è stazionaria rispetto al 4° trimestre  del 2006 (+0,47%) e del 3° del  2007 (+ 0,43%). A fine anno quasi tutti i settori appaiono in ripresa nei confronti dei periodi precedenti, ad eccezione del tessile, della plastica  e della pelle.

Vediamo i dettagli nel documento diffuso dall’Associazione (nella foto il direttore dell’Associazione Artigiani di Varese Marino Bergamaschi) . 

VARESE IN LOMBARDIA – Stabilità anche per il manifatturiero dell’artigianato lombardo. A livello regionale la provincia di Varese si pone al quinto posto nella graduatoria delle performance relative alla produzione con un +0,47%. Non si registrano cambiamenti rilevanti nel fatturato così come nell’occupazione. 

Dall’analisi dei vari comparti attivi nella provincia di Varese risultano positivi i minerali non metalliferi, la meccanica, l’abbigliamento, il legno e le varie.  Rispetto al  4° trimestre del 2006 sono in calo produttivo soprattutto i settori della carta (-4,45%), del tessile (-6,87%), degli alimentari (-1,89%) e della plastica (-4,54%). Sono in crescita  invece  i minerali non metalliferi (+ 3,67%), la meccanica (+ 3,43%), l’abbigliamento (+ 4,14%), la siderurgia (+1,80%) e le varie (+ 2,61%). 

Su base trimestrale si avverte la crescita della meccanica (+1,73%), del legno (+ 4,26%) e delle varie (+ 2,76%). Di segno “meno” i settori del tessile (-2,62%), delle pelli (-2,40%) e della plastica (- 4,54%). 

FATTURATO – Appare in crescita rispetto al trimestre precedente (+ 2,65%), mentre è stazionario rispetto al 4° trimestre del 2006 (-0,40%). La componente estera è lievemente diminuita rispetto al trimestre precedente (-1,44%), mentre  è stabile nei confronti del 4° trimestre 2006 (+ 0,34%). Differenziata la situazione del mercato interno che patisce nei confronti dello scorso anno (-1,15%), mentre si risolleva rispetto al periodo estivo (+3,34%) .  

TASSO UTILIZZO IMPIANTI – E’ ancora diminuito rispetto alla precedente rilevazione e si attesta intorno al 67,40%.  

ORDINATIVI ACQUISTI NEL TRIMESTRE – Gli imprenditori dichiarano evidenti incrementi negli ordini pari a + 4,03  %. Questo è il risultato della crescita degli ordini esteri ( +3,65%), ma soprattutto degli ordini interni (+ 4,11%).  

OCCUPAZIONEStabile. A livello settoriale sono positivi solo gli alimentari  (+ 3,23%), le pelli (+ 5,81%), la carta (+ 2,48%) e le varie (+ 1,52%). Di segno  negativo risultano essere i comparti dei minerali non metalliferi (-5,56%), del  tessile (-3,82%), dell’abbigliamento (-1,52%) e del  legno (-2,70%). 

PREZZI MEDI MATERIE PRIMESono aumentati del 2,22% sul trimestre precedente e così anche quelli dei prodotti finiti (+ 0,59%).
Risultano in aumento nel 4° trimestre le materie prime degli alimentari (+ 8,34%), della meccanica (+ 2,53%), delle pelli (+ 2,31%), del legno (+ 2,36%), della plastica (5,36%) e delle varie (+ 6,38%). Per quanto riguarda i prodotti finiti si registrano incrementi specialmente negli alimentari  (+ 2,70%) e nella plastica (+1,79%). 

CREDITO AGEVOLATO – Evidenzia una consistente crescita del numero di  richieste di finanziamento veicolate per il tramite del nostro Servizio Credito – Artigianfidi rispetto allo stesso periodo 2006, così come dei volumi intermediati. Le domande passano infatti dalle 1270 del 2006 alle 1502 del 2007, l’importo trattato passa invece dai 45 milioni di euro del 2006 ai 60,4 milioni di euro del 2007. In crescita il dato riferito alle erogazioni effettuate nel confronto tra 2006 e 2007: infatti, passano dai 33 del 2006 ai 52,8 del 2007 i milioni di euro finanziati alle imprese.
Per quanto attiene infine la tipologia di credito richiesto si registra una tendenza all’incremento nelle richieste di finanziamento a medio termine.
 

I finanziamenti a breve termine erogati costituiscono il 40% del totale del quarto trimestre 2007 contro il 50% registrato nel 2006; la quota destinata al medio termine, di conseguenza, sale dal 50% del 2006 al 60% del 2007.
 
«Le previsioni per il prossimo futuro – afferma Marino Bergamaschi, direttore generale dell’Associazione Artigiani – ci dicono che la produzione e la domanda estera dovrebbero aumentare.
Stabilità, invece, per la domanda interna e per l’occupazione, anche se è impossibile non esprimere forte preoccupazione per il quadro economico internazionale in netto peggioramento. Con gli attuali prezzi di gas e petrolio e con un euro drammaticamente sopravvalutato rispetto al dollaro, l’Italia rischia un 2008 vicino alla crescita zero.
Gli sforzi delle imprese, che continuano a diversificare i mercati, a innovare prodotti e processi, vengono  minacciati anche dai danni all’immagine internazionale del Paese. In  un momento in cui avremmo bisogno del massimo impegno sui problemi dell’economia la crisi politica è precipitata. Ma l’impresa, questa volta, non vuole precipitare e chiede alla classe dirigente italiana uno sforzo doveroso che non nasce da una scelta, ma da quel vincolo di fiducia che lega l’imprenditore e il cittadino alla politica».

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 01 Febbraio 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.