Risparmio energetico: al via uno studio su quindici edifici comunali
Più di diecimila Euro dalla fondazione Cariplo per individuare gli interventi necessari per ridurre il consumo energetico e le emissioni inquinanti negli edifici di proprietà comunale
L’amministrazione comunale di Samarate punta al risparmio energetico e alla sostenibilità a livello locale. E dopo il progetto “appalti verdi”, concentra l’attenzione sugli immobili comunali, che saranno oggetto di un monitoraggio finalizzato ad individuare gli interventi più importanti da attuare nei prossimi mesi.
L’audit energetico usufruirà di un apposito finanziamento erogato dalla Fondazione Cariplo: 35.800 Euro da dividere con i comuni di Casorate Sempione e Cardano al Campo, che hanno presentato la domanda insieme a Samarate. «Il comune capofila – spiega l’assessore Michele Carlucci – è quello di Casorate, che ha curato l’iter di presentazione della domanda insieme alla società Esco Del Sole. Gli obiettivi comuni sono la riduzione del consumo energetico, ma anche la riduzione delle emissioni inquinanti», come quelle derivanti, ad esempio, dagli impianti di riscaldamento.
Il progetto prevede un audit di primo livello su quindici edifici di proprietà comunali e un audit più approfondito su cinque edifici: il Palazzo comunale, le scuole materne di Samarate e Cascina Elisa, le elementari di Samarate e San Macario. «Edifici scelti anche perché particolarmente datati: si pensi solo al Palazzo Comunale, costruito nel 1936 o alle scuole di San Macario, che risalgono al 1950» continua Carlucci. Tra gli edifici che saranno oggetto di una analisi di primo livello, invece, anche la sede del comando della Polizia Locale, le scuole medie, l’ormai centenaria villa Montevecchio e il fabbricato che ospita il settore tecnico comunale.
«E’ uno studio certo più limitato di quello che avremmo voluto fare con il Piano Energetico Comunale, il cui finanziamento ci è stato negato. Però ha il vantaggio di essere specifico. Certo – prosegue Carlucci – si dovranno poi trovare le riscorse per attuare gli interventi che verranno individuati come necessari». Per il 2009 sono previsti duecentomila euro, che permetteranno di iniziare i lavori.
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