Rossi ci ricasca: altre due giornate di squalifica
La società multerà il tecnico che ha collezionato sette turni di stop. Varese, guai in difesa: fermati Miale e Shakpoke
Il rapporto burrascoso di Marco Rossi (foto), tecnico della Pro Patria, con i direttori di gara aggiunge un nuovo capitolo a una storia che solo quest’anno è già ricchissima. Il giudice sportivo della serie C ha infatti squalificato nuovamente l’allenatore tigrotto per due giornate («comportamento offensivo» la motivazione) dopo la partita disputata dai biancoblù a Cava de’ Tirreni e persa 2-1.
Con questo provvedimento salgono così a sette i turni di stop per Rossi fino a questo punto del torneo di C1, un vero e proprio record. Contro Lecco e Venezia sarà dunque ancora Antonello De Giorgi a sedersi in panchina, nella speranza di continuare a portare fortuna alla causa tigrotta. Nei cinque precedenti infatti, l’allenatore in seconda bustocco è rimasto imbattuto.
Da via Ca’ Bianca però si registra un’arrabbiatura pesante nei confronti del mister. «Alla squalifica aggiungeremo un provvedimento interno, una multa» spiega senza mezzi termini il direttore generale Guffanti. «Chi ha un ruolo di comando, sia in società sia in panchina, deve dare l’esempio. Chiediamo ai giocatori di mantenere determinati comportamente e non possiamo essere noi i primi a sbagliare. È necessario pensarci bene prima di aprire la bocca per protestare». Guffanti non nega gli errori arbitrali nel corso di Cavese-Pro Patria che hanno fatto arrabbiare Rossi, ma puntualizza: «Sono il primo a criticare i fischi sbagliati, ma pure a dire che l’errore è un fatto umano. E non voglio sentir dire che al Sud, su certi campi, le squadre di casa sono favorite. La Salernitana per esempio è stata raggiunta dalla Lucchese grazie a un rigore inesistente: mi pare l’esempio migliore per dire che gli arbitri sbagliano, ma certo non in malafede. Pensiamo quindi meno ai fischi e stiamo attenti a protestare».
Il giudice sportivo ha portato cattive notizie anche in casa Varese, anche se le decisioni che riguardano i biancorossi erano tutto sommato scontate. La sconfitta contro il Pavia ha portato in dote anche la squalifica della coppia di centrali difensiva, Miale (foto) e Shakpoke. Il primo paga la gomitata rifilata a un avversario che l’arbitro ha giudicato da cartellino rosso, il secondo invece, ammonito nei primi minuti, si vede scattare lo stop visto che era sotto diffida. Per la trasferta di Nuoro dunque Lorenzini deve riorganizzare la difesa, un argomento già toccato nel dopo partita di domenica scorsa. «Luoni e Dos Santos centrali? È chiaramente un’ipotesi, ma non è l’unica soluzione percorribile» aveva detto il tecnico. L’alternativa è lasciare Luoni in fascia e piazzare Musca davanti a Lorello, oppure ricorrere a Scietti sulla fascia, anche se la prima scelta pare la più gettonata.
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