Allarme alcol: ammette di bere l’80% dei ragazzi varesini

Da un'inchiesta tra gli under 20 di Movimento Consumatori emerge un quadro preoccupante sull'abuso di birra, vino e cocktail. Sabato 24 maggio un convegno per approfondire

Mettici un tappo! Meno alcool più vita” è il titolo di un progetto che ha coinvolto 450 studenti varesini, intervistati dalla sezione di Varese del Movimento Consumatori sugli effetti del consumo e dell’abuso di sostanze alcoliche da parte dei giovani.
L’attività di ricerca ed informazione è stata realizzata nel corso dell’anno scolastico 2007-2008i in cinque scuole e in un’associazione giovanile, con il sostegno del Dipartimento Dipendenze dell’ASL di Varese e il finanziamento della Provincia di Varese.

L’abuso di alcool, da parte dei giovani e giovanissimi, costituisce in Italia un problema sempre più rilevante.
Dall’analisi dei dati è emerso che l’82,2% dei ragazzi intervistati (11-18 anni) consuma alcolici e che il 71,6% lo fa nell’ambiente familiare.
Nel contempo si rileva una scarsa educazione in famiglia in relazione ai danni provocati dal consumo smodato di alcool, in quanto gli adulti, con cui i giovani entrano in contatto, devono essere i primi a dare il buon esempio per poter risultare credibili e quindi trasmettere reali messaggi educativi.
Un altro dato preoccupante è l’elevato consumo di cocktail tra preadolescenti e adolescenti, indubbiamente legati alle feste, alle discoteche e alla recente usanza degli “happy hour”.

Nel gruppo dei bevitori, il 71,6% ha dichiarato di bere in famiglia, il 64% lo fa con gli amici e il 13,4% da solo. Il contesto della famiglia supera dunque di poco la percentuale di coloro che beve in compagnia degli amici, decisamente elevata. Solo il 3,5% del campione ha affermato di bere da solo tutti i giorni o quasi.
Tra i ragazzi che bevono con gli amici, il contesto prevalente è quello del sabato sera e delle feste che riguarda il 43,4% dei soggetti, il 13,8% afferma di bere tutte le sere che esce e il 6,8% lo fa anche nel corso dei cosiddetti “happy hour”.
La bevanda alcolica più consumata è la birra (30,2%), seguono i cocktail (29,2%), il vino (24,2%) e i superalcolici puri (16%).
– per evasione dalla realtà, per dimenticare i problemi (21,5%);
– per essere accettati nel gruppo dei pari (18,7%);
– per problemi, stress, depressione (11,2%);
– per stare in compagnia (13,7%);
– per essere più sicuri e meno timidi (6,4%);
– per farsi notare dagli altri (6,4%);
– per trasgredire, provare nuove sensazioni (6,3%);
– per sentirsi più grandi (5,6%);
– altro, ossia perché è bello in sé, per piacere, per abitudine, perché fa parte della nostra cultura, ecc. (10,2%).

L’alcool non è solamente un alimento che è parte integrante della nostra cultura, ma è anche una sostanza che crea dipendenza e che una volta introdotta nell’organismo ne altera le funzioni fisiche e mentali.
L’abuso di alcool provoca nel bevitore un notevole rallentamento dei riflessi, oltre ad una diminuzione della capacità di concentrazione e di attenzione. Questi sintomi sono la causa principale degli incidenti stradali, degli infortuni a casa e in altri ambienti, ma anche di comportamenti violenti nei confronti delle persone, con maggiore incidenza nel contesto familiare. Pertanto è fondamentale richiamare l’attenzione sull’importanza di saperne regolare l’assunzione.

Per approfondire il tema, si terrà sabato 24 maggio 2008 alle ore 10.00 presso l’Aula Magna della Facoltà di Scienze dell’Università degli Studi dell’Insubria, in via H.J. Dunant, 3. Tra i relatori, il dott. Tommaso Gervasini, consulente legale dell’associazione e coordinatore del progetto, la dott.ssa Adele Carretta, educatrice e collaboratrice dell’associazione, il dott. Paolo Bozzato, psicologo psicoterapeuta e consulente dell’associazione e Alessio Tavecchio, presidente della Fondazione Alessio Tavecchio Onlus.

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 22 Maggio 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.