“Non vogliamo la fabbrica dei bombardieri”
Lettera aperta al Prefetto di Novara in occasione della manifestazione presidio del 19 maggio 2008 contro i cacciabombardieri F-35
Riceviamo e pubblichiamo
Il 19 maggio ed il 4 novembre dello scorso anno abbiamo sfilato per le strade di Novara e di Cameri per esprimere la nostra opposizione alla costruzione dello stabilimento per l’assemblaggio degli F-35.
Siamo contrari, e sempre lo saremo, alla costruzione di cacciabombardieri che sono, con tutta evidenza, micidiali ordigni di morte.
Siamo antimilitaristi e ci battiamo contro tutte le guerre, contro tutte le basi militari e contro tutti gli eserciti.
Crediamo che la convivenza tra i popoli debba fondarsi sulla comprensione reciproca e non su minacce ed aggressioni armate.
Pensiamo pure che l’integrità dei nostri territori debba essere preservata dall’aggressione di una tecnologia pervertita e di grandi opere inutili e dispendiose.
In considerazione del fatto che non ci risulta che la base militare di Cameri goda di uno status di extraterritorialità, la nostra preoccupazione di cittadini cisuggerisce una serie di quesiti riguardanti la questione F-35 ed i progetti futuri del governo, in merito ai quali vogliamo si renda conto.
• Resta confermata l’intenzione di costruire dentro il recinto dell’aeroporto
militare di Cameri lo stabilimento per l’assemblaggio dei nuovi
cacciabombardieri americani?
• Sarà
• Quale status giuridico ha attualmente l’aeroporto militare di Cameri? E quale sarà il suo futuro status giuridico, dal momento che, al suo interno, si vuole costruire una fabbrica sotto il pieno controllo di un’impresa
statunitense?
• Sono stati fatti i necessari passi burocratici per la costruzione dello stabilimento?
• In particolare, si è fatta una qualsiasi valutazione di impatto ambientale?
• Come si inserisce questo nuovo stabilimento su un territorio limitrofo ad una zona protetta come quella del parco del Ticino?
• Si può assicurare che entro il recinto dell’aeroporto militare di Cameri non si svolgono attualmente, e non si svolgeranno in futuro, attività che possano mettere in pericolo la salute della popolazione che vive nei dintorni?
• Si può assicurare che entro il recinto dell’aeroporto militare di Cameri non vi sono, e non vi saranno in futuro, ordigni nucleari di alcun genere, né munizionamento rivestito da uranio impoverito?
• Si può assicurare che il governo italiano manterrà in ogni caso il controllo di tutto quanto accadrà entro il recinto dell’aeroporto militare di Cameri?
Chiediamo il blocco dei lavori di edificazione dello stabilimento di assemblaggio, fintanto che i cittadini non ottengano dal governo e da chi lo rappresenta risposte rapide e precise a questi quesiti.
ASSEMBLEA PERMANENTE NO F-35
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.