Varese-Mendrisio, i soldi ci sono
Approvato il finanziamento alla linea ferroviaria che dal 2013 unirà la rete svizzera a quella italiana. 17,7 i km di percorso, 134 i milioni di franchi svizzeri stanziati
Il nuovo collegamento ferroviario tra Mendrisio e Varese si farà. Dopo i dubbi e le resistenze di alcuni comuni svizzeri interessati dal passaggio della linea transfrontaliera (32 i ricorsi presentati, molti dei quali in fase di rapida risoluzione; ne restano aperti alcuni ma sia Cantone che FFS sono fiduciosi), è arrivato il sì parlamentare dopo quello incassato dalla Camera dei Cantoni: 146 voti favorevoli contro 22 contrari per dare il via libera al percorso di
infrastrutturali un fondo d’urgenza pari a 2,1 miliardi di franchi: di questi, 134 milioni sono destinati al tracciato svizzero. Le camere federali per il collegamento ferroviario Mendrisio-Stabio-Varese hanno già approvato uno stanziamento di 67 milioni di franchi, l’altra metà arriverà dal Cantone Ticino e i lavori prenderanno il via prima della fine di quest’anno, termine perentorio per non perdere l’accesso ai fondi stanziati dal Cantone. L’Italia, tramite il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) e Regione Lombardia ha già dato il via libera ai lavori, con lo stanziamento di 223 milioni di euro.
La nuova linea Mendrisio-Varese-Malpensa consentirà il collegamento, grazie alla nuova tratta Stabio-Arcisate (in territorio italiano, che secondo le previsioni del Pirellone dovrebbe partire nel 2009), alla Varese-Porto Ceresio. Il Ticino disporrà così di una via diretta per raggiungere l’aeroporto milanese. La connessione permetterà inoltre di creare un nuovo collegamento fra il Ticino e la linea del Sempione, riducendo così di circa un’ora i tempi di viaggio da Lugano a Losanna.
Il progetto sarà importante per i 40 mila pendolari che si muovono sull’asse Varese-Mendrisio e porterà vantaggi sia sul fronte italiano che su quello svizzero, servendo un’area di 600 mila abitanti, alleggerendo contemporaneamente il traffico con un notevole impatto ecologico. Il termine dei lavori è previsto per il 2014.
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