Cda Rai dalla spiaggia? “Ero in video conferenza da Milano”

Botta e risposta tra un lettore di Varesenews e la consigliera di amministrazione Rai Bianchi Clerici, accusata di “assenteismo”: “Stavo lavorando dalla sede milanese della Rai”

Consigliera, il cda Rai non si fa dalla villeggiatura”. Risposta: “Ero a Milano per lavoro e in video conferenza dalla sede Rai di Corso Sempione”.
La polemica sull’assenteismo di dipendenti pubblici e politici dà alla testa, e con la colonnina di mercurio di questo agosto infuocato assume i toni del calor bianco. La querelle è tutta varesina e riguarda un lettore di Varesenews, Antonio Rubino, di Gallarate e la consigliera di amministrazione della Rai, Giovanna Bianchi Clerici (nella foto). “Vorrei sottolineare – scrive il lettore a Varesenews  un piccolo fatto di cronaca che, nella mole di notizie che ci arrivano ogni giorno, è probabilmente sfuggito a molti”. Il fatto cui il lettore si riferisce è il cda della Rai riunitosi venerdì scorso, primo di agosto, a Roma. Argomento: rimozione dall’incarico del dirigente Saccà, dopo il caso delle intercettazioni telefoniche con Berlusconi. Qui l’accusa del lettore Rubino: “Due componenti del Consiglio di Amministrazione della RAI hanno partecipato alla riunione in "video-conferenza. Si tratta dell’ex ministro forzista Urbani e dell’ex onorevole leghista Giovanna Bianchi Clerici. La domanda che sorge spontanea è la seguente: con tutto quello che li paghiamo (perchè la RAI la paghiamo noi) questo signore e questa signora non hanno neppure avuto il buon gusto di interrompere le loro vacanze anticipate per assolvere ai loro doveri d’ufficio?”.
La risposta della consigliera di amministrazione della Rai Bianchi Clerici – potenza di internet – non ha tardato ad arrivare. “Ero sì collegata in videoconferenza, ma dalla sede Rai di Milano, città impareggiabile, ma certamente non conosciuta per essere un ameno luogo di villeggiatura. Del resto in Corso Sempione io ho anche un ufficio, visto che cerco di darmi da fare per realizzare un servizio pubblico che non sia così romanocentrico come quello che conosciamo”. Ma non è tutto: la consigliera Clerici nella sua lettera va al contrattacco e non proprio in punta di fioretto: “Se la vogliamo mettere, come fa il suo lettore, dal punto di vista del risparmio di risorse pubbliche, sappia il sig. Rubino che collegandomi da Milano per un cda "straordinario" ho semmai fatto risparmiare all’azienda i quattrini dell’aereo…Se invece, come temo, il sig. Rubino è mosso da astio politico e magari simpatizza per una certa parte, allora si preoccupi di scoprire da dove era collegato un altro componente del cda….”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 agosto 2008
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