«Non conoscevo Varese, ma ho una passione per Piero Chiara»

Il nuovo prefetto Simonetta Vaccari si è insediata a Villa Recalcati. Ama i libri dello scrittore di Luino e ritiene la provincia all'avanguardia sul fronte sicurezza

È una senese doc, della contrada dell’Onda. «Ondina la smortina» dice sorridendo Simonetta Vaccari, nuovo prefetto di Varese, mentre si avvia nel suo ufficio. «Questo è il vero tour de force. Non ci sono abituata». Si riferisce all’incontro con la stampa, alle foto e alle telecamere.
È nata 54 anni fa, è sposata e ha un figlio. Suo marito è in avanscoperta nella città.

Ammette candidamente di non conoscere Varese e di averla raggiunta in macchina in quattro ore, sfatando subito il mito delle code infinite e delle infrastrutture insufficienti che penalizzano il nord. Conosce però Luino perché è un’appassionata lettrice dei libri di Piero Chiara. «Voglio andare a visitarla per rivivere le atmosfere dei suoi libri».

Una carriera lunghissima nell’amministrazione pubblica, iniziata nel 1979 come vice capo di gabinetto alla prefettura di Siena. Non ritiene che essere prefetto nella città natale del ministro dell’Interno Roberto Maroni sia un problema in più. «Dovrò solo essere più attenta».

Non è preoccupata per i Mondiali di ciclismo perché «è sicura che i 4 gruppi di lavoro hanno lavorato bene e alla prefettura spetterà il ruolo di regia. Bisogna fare solo una ricognizione».
Prima di arrivare a Varese ha studiato molto la situazione e sul tema sicurezza si allinea alla dichiarazione del ministro Maroni , rilasciata il 15 luglio scorso durante l’ultimo vertice varesino. «Varese è ben messa.La situazione dell’ordine pubblico è di normalità. Qui con il patto sulla sicurezza siamo all’avanguardia, ho visto come le varie forze interloquiscono tra loro e con gli amministratori».
È contenta di essere il primo prefetto donna nella storia di Varese, anche se puntualizza che all’interno del ministero non ha mai avuto problemi di discriminazione per motivi di sesso.
In questi giorni incontrerà le varie autorità della città. Qualcuno cavallerescamente l’ha già anticipata. Mentre i giornalisti lasciavano l’ultimo piano di Villa Recalcati, il procuratore Maurizio Grigo entrava in prefettura.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 agosto 2008
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