E’ arrivato il reality di chi vive in internet
Prendi cinque tipi "tecnologici" ma diversi tra loro, mettili in una casa impatto zero (con elettrodomestici whirlpool per di più) e nasce Hnle, un programma tutto da guardare. Sul web
Prendete un reality, mescolatelo con tutte le diavolerie da social networking (che sembra una brutta parola ma semplicemente mette insieme un sacco di applicazioni che molti già usano: come msn, skype, facebook, myspace, you tube, flickr, anobii e chi più ne ha più ne metta), fategli fare il triplo salto mortale e sbattetelo sul web.
Il risultato è Human Network Live Effect (www.hnle.it) sorta di Casa del Grande Fratello dove il gruppo è composto da un blogger – che poi altri non che uno dei più famosi blogger italiani, Luca Conti, reduce dall’ultima festa di Varesenews, Anche Io – una giornalista di moda, una presentatrice TV, un film maker e una viaggiatrice, che ogni giorno si troveranno ad affrontare delle sfide studiate appositamente per loro dai creatori dell’iniziativa. Tra le sfide, anche l’arrivo di ospiti di ogni genere: abbiamo visto accogliere Andrea Mariano, tastierista dei Negramaro, interrogato dai protagonisti sull’incontro tra musica, fan e tcenologia. Ma c’è stato anche lo scrittore Federico Moccia, con cui discutere dell’impatto della collaborazione in tutti gli aspetti della vita sociale e personale.
Scopo dell’iniziativa è vivere e raccontare gli effetti dell’utilizzo delle tecnologie e delle applicazioni web 2.0, mostrando nel concreto come questi trasformino la vita di ogni giorno. Cose che molti di noi stanno scoprendo nei fatti, e che si possono vedere rimbalzare nel web, in una casa monitorata da una webcam, grazie a un sito che ti permette, in una sola pagina, un milione di cose: dal chattare on line con i “prigionieri” al vederli in tv e trasferirli sul tuo blog, dall’acquistare un pasticcino di beneficenza all’asta ad iscriversi alla newsletter: «E divertente unire il web e il video per raccontare il buono di internet – ci ha scritto Luca Conti dalla Casa, che è ovviamente costantemente collegato – questa è una casa aperta sul serio, con la chat e il blog ricchi di commenti e partecipazione che entrano anche in video grazie ai collegamenti con skype»
L’idea, organizzata dal leader mondiale del networking Cisco, si svolge per di più in una casa “a impatto zero” dove c’è lo zampino della “nostra” Whirlpool: Zeos, il loft dove vivono, è infatti una casa-laboratorio all’interno di un palazzo, la Leaf House, che è parte del più ampio progetto di comunità a impatto zero LEAF Community (Life, Energy And Future), creato dal Gruppo marchigiano Loccioni e di cui Whirlpool è uno dei partner fondatori.
Leaf House in sè, è una casa interamente eco-sostenibile che produce in proprio e da fonti rinnovabili tutta l’energia che consuma. Zeos, Zero Emissions Open Space, è il loft interamente dedicato a Whirlpool all’ultimo piano della Leaf House, ed è stato progettato con un’architettura open space, così da poter essere fruito in tanti modi diversi, e diventando quindi una vera e propria piattaforma multimediale. Proprio per questo Cisco l’ha scelto come location per la propria iniziativa.
Iniziato il 22, l’esperimento "alla grande fratello" per sperimentare il web 2.0 si concluderà venerdì 26. Nel frattempo, possiamo vedere i protagonisti in www.hnle.it, oppure qui sotto: potenza delle nuove tecnologie fatte apposta per condividere.
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