“Una ragazza molto sola, che voleva prendersi una pausa”

Denise Seveso ha dormito nei boschi e ha vissuto per quindici giorni con pochi spiccioli. Gli inquirenti sapevano che si trovava a Monfalcone (Trieste)già prima della segnalazione decisiva

Gli inquirenti sapevano da tempo che Denise era a Monfalcone: lo dichiara il Procuratore di Busto Arsizio Francesco Dettori, sollevato per il felice esito delle ricerche, incontrando la stampa a conclusione della vicenda di Denise Seveso, la 17enne saronnese scomparsa due settimane fa a proprio a Busto Arsizio e ritrovata ieri nella cittadina giuliana. Dettori loda l’impegno del sostituto procuratore Sabrina Ditaranto (nella foto), che ha coordinato le ricerche. La traccia che portava a Denise era nelle "celle" in cui era stato acceso a intermittenza il suo cellulare, per risparmiare le batterie. «La fiducia che fosse viva e rintracciabile non ha mai vacillato» precisa il capitano Degrassi, comandante della compagnia Carabinieri di Saronno che per due settimane ha setacciato ogni traccia, ogni indizio, ogni testimonianza (alcune valide, altre, sempre in buona fede, meno), cercando nel contempo di rassicurare i genitori della ragazza.

«Era come se nessuno la conoscesse veramente» dice il pm Ditaranto. Un quadro di solitudine quello delineato dal sostituto procuratore nell’incontro con la stampa.  Denise è stata via da casa quattordici giorni con poche decine di euro in tasca, senza praticamente abiti di ricambio nè niente: dalla stazione FNM di Busto Arsizio si era recata a quella FS/RFI della stessa città, da cui era partita per Milano prima, Trieste poi, nel capoluogo giuliano si sarebbe fermata per alcuni giorni prima di raggiungere Monfalcone. Nella città dei cantieri navali avebbe "dimorato" a lungo, nascondendosi gran parte del tempo in un boschetto in periferia, e nutrendosi con panini acquistati con i suoi modestissimi averi in un centro commerciale. Qui è stata infine riconosciuta da una donna che ha segnalato il fatto alla Polizia. Denise ha accolto «docilmente», nelle parole del magistrato che ha coordinato le ricerche, il fatto di essere stata ritrovata, le domande degli agenti, l’incontro con i genitori accorsi poche ore dopo, le viste mediche che hanno accertato come non abbia subito alcuna violenza in questi giorni.

«Lei si annoiava, voleva prendersi una pausa» spiega il pm Ditaranto circa le motivazioni della fuga. Ma c’è di più. Chi l’ha Visto aveva parlato di rapporti difficili a scuola, il magistrato sostanzialmente conferma la "pista" seguita dalla trasmissione. «C’è una responsabilità diffusa nella società, tra chi avrebbe potuto tenderle la mano» azzarda il magistrato. «Non capisco perchè mi odiassero tanto in classe» avrebbe detto la ragazza: e se è così, si capisce perchè fosse stata bocciata. Alla base, forse, la stessa volontà di scrollarsi di dosso qualcosa che pesava. Eppure il magistrato parla di comportamenti negativi «omissivi, più che attivi: non si trova nulla che potesse giustificare una scelta così drastica», sparire senza dare notizie di sé. «Al di là di qualche scherzo subito in passato, di quella logica un po’ da branco che a quell’età è sempre presente, mi risulta una persona molto sola, priva di quelle amicizie profonde e salde che caratterizzano l’età: era come se fosse solo un nome sul registro. Chi è isolato soffre come se fosse odiato, in questo caso era più indifferenza».

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Settembre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.