«Imprese varesine allenate alla crisi, ce la faranno»

A iniettare ottimismo Massimiliano Serati, docente di politica economica della Liuc. Al Cerst si sta studiando la crisi e i suoi riflessi sul territorio

La crisi c’è ma non deve spaventare, il tessuto industriale della provincia di Varese può uscirne con una certa sicurezza e senza grandi scossoni. La previsione, che tutti sperano sia azzeccata, è del professor Massimiliano Serati, docente di Politica economica della Liuc di Castellanza e membro del Cerst (Centro di ricerca sul territorio), strumento dell’università di Castellanza per monitorare l’andamento dell’economia nel suo complesso nel Varesotto: «La crisi sta sgocciolando dai piani alti a quelli bassi – spiega Serati – e deve ancora mostrare tutti i sui effetti su imprese e famioglie. Siamo solo all’inizio ma le nostre imprese sul territorio sono allenate perchè vengono da 10 anni di crisi, quindi se la caveranno».

Il professor Serati non nasconde l’ottimismo del Cerst  che deriva dalla particolare situazione dalla quale viene l’intero sistema industriale in provincia di Varese: «Veniamo da dieci anni di crisi che ha ristrutturato la maggior parte delle imprese sul territorio – spiega Serati – quindi il sistema ha già eliminato le imprese più deboli e rafforzato quelle meglio capaci di rinnovarsi». Una scrematura che oggi permette a chi è ancora sul mercato di potersi fermare a guardare gli eventi alla finestra con una certa tranquillità: «Appena il costo del denaro scenderà sotto il 3% ci sarà un’iniezione di fiducia importante – spiega Serati – le nostre banche non hanno fatto i disastri finanziari com’è accaduto in america e la loro debolezza è diventata la loro forza. Anche se ora assistiamo ad un congelamento delle linee di credito nessuna banca italiana fallirà e questo mette al riparo da ripercussioni violente sulle aziende».

Sarà una crisi che per le imprese si rifletterà su produzione, fatturato e quote di mercato ma non porterà a fallimenti se non in qualche caso isolato. Il meccano-tessile guarda, però, con preoccupazione al rallentamento di Cina e India che da pericolo per le imprese del settore sono diventate vera risorsa in quanto l’export varesino sta puntando molto su questi mercati immensi: «Il mercato cinese sta importando meno ma la Cina riprenderà a correre – conclude Serati – anche se non possiamo ancora sapere quando. Fortunatamente l’euro si è indebolito e questo a controbilanciato la crisi nell’export favorendo i nostri prodotti». 

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 10 Novembre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.