Rifondazione attacca su edilizia e recupero di edifici dismessi
Nota del PRC samaratese che, eletto il nuovo direttivo cittadinio, chiede il recupero delle strutture inutilizzate prima di nuovi interventi edificatori
Riceviamo e pubblichiamo
Il circolo “Che Guevara” di Rifondazione Comunista di Samarate, dopo lo svolgimento del congresso di partito, ha eletto come segretario cittadino il compagno Michele Carlucci e come membri del direttivo Piero Masullo, Giuseppe Santangelo e Maria Bonoldi.
Rifondazione Comunista indirizzerà le sue politiche ai bisogni dei cittadini samaratesi, dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani, dei cittadini extracomunitari; un programma che così possiamo riassumere nei suoi tratti salienti:
RIFONDAZIONE E’ CONTRO IL SACCHEGGIO DEL TERRITORIO
Questo è un punto cardine nostro programma; non si può lasciare il territorio nelle mani dei costruttori edili, ne va della qualità della vita di tutti. Lo scempio prodotto nell’ultimo decennio dalla grande Malpensa ne è un esempio e, ciò nonostante, c’è chi oggi ritiene utile installare sul nostro territorio nuovi supermercati e concedere nuovi spazi edilizi. C’è anche chi, come il comune di Gallarate, vorrebbe realizzare operazioni speculative e grandi capannoni a ridosso di Verghera (Business Park), aggiungendo altro traffico ad una situazione già oggi opprimente.
Siamo inoltre completamente contrari alla bretella che congiungerà
Qualche spicciolo di euro in più nelle casse comunali, ricavato da maggiori concessioni edilizie, non può essere la contropartita al degrado e all’espropriazione del territorio di tutti.
RIFONDAZIONE E’ PER DARE UNA NUOVA DESTINAZIONE D’USO AGLI STABILI COMUNALI DISMESSI
Prima di lanciare grandi progetti, come quello relativo al centro polivalente di Samarate, che, oltre ad incrementare la cementificazione del territorio, assorbirà praticamente tutte le risorse economiche comunali dei prossimi anni, Rifondazione ritiene indispensabile ridefinire il ruolo che in futuro dovranno avere i vari stabili dismessi.
Definire, ad esempio, la destinazione d’uso dell’edificio 3 della ex scuola media di via Borsi e, una volta che verranno liberati, cosa fare degli stabili della casa Mauri e della ex sala convegni.
Noi pensiamo che questi spazi, una volta adeguati alle esigenze specifiche, potranno avere i requisiti necessari per soddisfare le esigenze culturali dei samaratesi .
STABILIRE LE PRIORITA’
Rifondazione Comunista pensa che sarebbe opportuno investire i soldi dei contribuenti per realizzare una nuova scuola materna, migliorare l’arredo urbano, sistemare i manti stradali, per la sicurezza sulle strade e per migliorare le risposte di aiuto che ci arrivano dalle fasce più deboli dei nostri concittadini.
PIU’ IN GENERALE
Rifondazione Comunista di Samarate è impegnata contro il carovita, nella difesa dei salari e delle pensioni, nel sostegno agli alunni e agli insegnanti per la difesa di una scuola pubblica e di qualità, e già da ora, con gli amici dell’Italia dei Valori, sta raccogliendo le firme contro il “lodo Alfano” che rende impunibili per legge le prime 4 cariche dello Stato, legge voluta dal governo Berlusconi e di cui lui stesso potrà beneficiare.
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