Nuova scuola, per il Pd sarebbe inutile e dannosa. Domenica il referendum
"Chiediamo a tutti i cittadini di presentarsi alle urne, muniti di tessera elettorale e documento di identità"
Il Partito Democratico circolo di Malnate, in occasione del referendum sulla nuova scuola che si terrà domenica 7 dicembre negli abituali seggi per le elezioni, invita tutta la cittadinanza ad andare a votare.
«Come circolo abbiamo sempre sostenuto il lavoro del Comitato Referendario, impegnato a Malnate per il mantenimento della scuola primaria C. Battisti in via De Mohr (centro paese), dove attualmente si trova – spiegano gli esponeneti del pd malnatese -. Riteniamo che la costruzione di una nuova scuola (copione dell’esistente), sia un inutile e dannoso investimento per Malnate». Anche sulla ipotetica collocazione del nuovo istituto il Pd ha qualcosa da dire. «La collocazione della scuola in via Milano peggiorerebbe, come ben dimostrato dalle analisi fatte da Comitato Referendario, la condizione di molti Malnatesi, obbligandoli a più lunghi e più scomodi tragitti per portare i propri figli a scuola».
Ma c’è anche la questione dell’utilità di una nuova scuola. «L’incremento demografico previsto per i prossimi quindici anni non giustifica minimamente un intervento di tale portata (spesa prevista: 9.500.000 euro) che, se fatto, “ingesserebbe” il bilancio del Comune di Malnate per diversi anni, impedendone investimenti di maggiore importanza per il nostro paese».Il Pd chiede quindi «a tutti i cittadini di Malnate di presentarsi alle urne, muniti di tessera elettorale e documento di identità, nel tentativo non vano di dissuadere l’Amministrazione Comunale dall’intraprendere una pesante ed insostenibile operazione di investimento che graverebbe, in ultimo, sul cittadino. Chiediamo ai Malnatesi di diffidare fortemente di quei partiti (attualmente al governo del nostro paese) che invitano all’astensionismo, dimostrando scarso senso civico ed una totale incapacità di ascolto della gente. Il Partito Democratico rifiuta ogni atteggiamento anti-democratico e ribadisce, al contrario, la assoluta importanza di una consultazione popolare il cui risultato è, e deve essere, una discriminante nelle scelte per il nostro paese».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.