Gallarate si fa bella, con la fotografia
Apre il 17 gennaio la mostra di Maurizio Montagna che inaugura un ricco calendario della Gam dedicato all’arte fotografica
Sarà un anno all’insegna della fotografia quello in programma alla Civica Galleria di Gallarate. Una mostra fotografica dedicata all’architettura di Giulio Minoletti a gennaio e la XXIII edizione del Premio Gallarate a marzo, dedicato appunto all’arte della fotografia, riempiranno il calendario espositivo dei primi sei mesi del 2009.
La mostra “La città si fa bella. Giulio Minoletti. Visioni urbane di Maurizio Montagna” a cura Katia Accossato e Luigi Trentin rientra nel più ampio progetto realizzato in collaborazione con la città di Busto Arsizio che affronta le tendenze architettoniche, i piani e gli assetti urbanistici del territorio e delle due città tra gli anni Venti e gli anni Sessanta.
Entrambe le mostre pur caratterizzandosi per una propria autonomia critica e di ricerca si inseriscono in un più ampio discorso sul territorio, sulle sue trasformazioni e i suoi sviluppi.
Giulio Minoletti. Visioni urbane di Maurizio Montagna è uno studio storico iconografico sulla figura dell’architetto Giulio Minoletti, curato dallo staff scientifico della GAM e dagli architetti Katia Accossato e Luigi Trentin (Act Architettura di Mendrisio).
Attraverso gli scatti del fotografo Maurizio Montagna verranno presentati i più significativi edifici pubblici del territorio progettati e realizzati da Giulio Minoletti tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta. Particolare attenzione è stata dedicata alla Casa del Littorio di Gallarate, di cui vengono esposti anche i disegni dei progetti originali conservati presso l’Archivio di Stato di Varese. Infine, verranno esposte alcune fotografie inedite dell’appartamento di Giulio Minoletti, realizzate da Luca Carrà.
Anche il ciclo di conferenze, che tradizionalmente la Gam dedica alla storia dell’arte, sarà concentrato sullo sviluppo dell’arte fotografica e delle sue influenze.
Sabato 24 gennaio 2009 e sabato 31 gennaio (ore 10.30) il prof. Luciano Crespi, Ordinario di Progettazione degli Interni presso la Facoltà di Disegno industriale di Milano Campus Bovisa, e la prof.ssa Matilde Baffa, Ordinario di Composizione Architettonica presso la Facoltà di Architettura Civile Campus Bovisa, coordinati dall’architetto Luigi Trentin, co-curatore della mostra, condurranno gli incontri dedicati all’approfondimento sulla figura di Giulio Minoletti negli anni della sua attività.
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 22 febbraio.
“Spazi per l’abitare. Busto Arsizio fra le due guerre: idee, architetture, interni” è il titolo della mostra di carattere eminentemente storico che verrà allestita nelle sale di Palazzo Marliani-Cicogna a Busto Arsizio, curata dagli architetti Giulia Gambassi Pensa e Claudio Scillieri. La mostra è dedicata all’architettura e agli stili dell’abitare nel periodo degli anni Venti e Trenta del Novecento. Il percorso espositivo ha l’obiettivo di portare alla conoscenza del pubblico una realtà storico artistica poco nota, evidenziandone il legame con idee e riferimenti architettonici di più vasto respiro, quali le varie declinazioni dello stile Liberty, del Decò e del Razionalismo in Europa.
La mostra, articolata in più sezioni distinte tra loro, rimarrà aperta al pubblico fino al 15 marzo.
La città si fa bella
Giulio Minoletti. Visioni urbane di Maurizio Montagna
a cura di Katia Accossato e Luigi Trentin
17 gennaio – 22 febbraio 2009
Inaugurazione sabato 17 gennaio 2009, ore 18.30
Spazi per l’abitare.
Busto Arsizio fra le due guerre: idee, architetture, interni
A cura di Giulia Gambassi Pensa e Claudio Scillieri
17 gennaio – 15 marzo 2009
Inaugurazione venerdì 16 gennaio 2009, ore 18.30
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