Massimo Nicora presenta una giovane squadra per rinnovare il suo mandato

Sindaco uscente si ricandida con la lista "Rinnovamente e Tradizione per Cazzago"

Massimo Nicora, 36 anni, lavora nel campo della comunicazione dove ricopre il ruolo di capo ufficio stampa per l’Italia di importanti aziende multinazionali. Giornalista pubblicista e direttore responsabile di un network internet dove coordina il lavoro di una ventina di collaboratori. Gli piace correre in mountain bike soprattutto lungo le strade di montagna della nostra provincia, leggere saggi di filosofia (reminiscenze dell’Università) e politica con particolare predilezione per quelli che raccontano la storia dei movimenti politici negli anni Settanta. Tra le sue frasi preferite in questo periodo di campagna elettorale sono: “ Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero” e “ L’abito non fa il monaco ”.

Quali sono i punti salienti del suo programma?
Il nostro è un programma che nasce dal basso, con idee e proposte che sono emerse dal confronto con tanti cittadini in questi ultimi mesi e che, tra le altre cose, è caratterizzato da:
– Attenzione ai bambini con la realizzazione di una mensa interna presso la Scuola Primaria e delle attività di doposcuola.
– Attenzione ai giovani e agli adulti con proposte culturali e di intrattenimento sfruttando le sinergie già solidamente avviate in questi anni.
– Attenzione agli anziani con l’avvio di un servizio di trasporto gratuito per esigenze basilari come la spesa, la farmacia, prelievi o visite mediche
– Attenzione all’ambiente con un Piano di Governo del Territorio che si sviluppi in maniera armonica, con incentivi al recupero delle abitazioni presenti nel centro storico e grande attenzione alla comunicazione e alla partecipazione del cittadino.
 
Da chi è composta la sua lista?
La lista “Rinnovamente e Tradizione per Cazzago” si distingue in maniera chiara e importante perché pone l’accento sulle persone che, in un paese come Cazzago Brabbia, sono il vero valore aggiunto di un’amministrazione.
Per questo risulta composta da persone che, innanzitutto, hanno sviluppato professionalità specifiche in ogni ambito, in maniera tale che ogni aspetto e settore della vita comunale possa trovare un referente in grado di occuparsene in maniera seria e non certo improvvisata. Per quanto riguarda il Piano di Governo del Territorio, ad esempio, abbiamo l’ingegner Chiara Giorgetti, esperta di questo complesso argomento, per il settore legale l’Avvocato Giacomo Garancini, per bilancio e personale un manager come Fabrizio Laudi, per le problematiche relative alla scuola un’insegnante come Francesca Sessa, per l’area tributi e servizi sociali Elisa Montagna che si occupa proprio di questo in qualità di dipendente presso un altro comune, per il settore polizia locale e controllo del territorio Roberto Signa che lavora come agente di polizia locale, senza dimenticare tutte le altre persone da sempre attive nel settore sociale, sportivo e del volontariato e con un vissuto che parla per loro più di tanti bei discorsi che potremmo fare. Una squadra, insomma, ottimamente assortita, equilibrata e professionalmente preparata, perché amministrare un comune oggi non è certo un compito che va affrontato in maniera superficiale o senza le competenze necessarie.
Vorrei sottolineare inoltre la presenza di molti giovani con età media 35 anni e che vantano già un curriculum professionale caratterizzato da grandi competenze ed esperienza. Ma, soprattutto, una forte presenza femminile e di grande qualità: un fatto senza dubbio inedito per un piccolo paese come il nostro.
 
La prima cosa che farà una volta eletto Sindaco?
Due cose: realizzazione della mensa scolastica presso l’edifico della scuola Primaria e attivazione del servizio trasporto per gli anziani.
 
Qual è il problema più urgente da risolvere nel suo Comune?
Mensa e doposcuola per i bambini della scuola Primaria.
 
Come Sindaco uscente, che bilancio traccia del suo precedente mandato?
Il bilancio è senza dubbio positivo per le tante iniziative e i progetti portati avanti spesso e volentieri anche a fronte di sacrifici personali.
Nonostante qualcuno in paese cerchi, piuttosto maldestramente, di arrogarsi meriti non suoi penso che la sistemazione della zona industriale e il progetto ora in fase di esecuzione per la sistemazione dell’area artigianale di Via Don Brioschi siano due importanti risultati, soprattutto perché si tratta di due zone che erano state, di fatto abbandonate da anni e che finalmente siamo riusciti a sistemare superando problemi che a prima vista sembravano insormontabili. Una vittoria della politica del dialogo e del confronto con le parti interessate che dimostra, nei fatti, come la collaborazione e la disponibilità reciproca a mettersi in gioco siano la via migliore per trovare le soluzioni più adatte.
Significativi, inoltre, i risultati ottenuti sul piano culturale che hanno riportato Cazzago ai fasti di un tempo. Mi riferisco in particolare al Festival Castelli di Lago realizzato in sinergia con Arteatro, e alla ripubblicazione in volume della raccolta “Virgola” cui ho dedicato personalmente gran parte del mio tempo affinché il paese potesse riscoprire finalmente un documento eccezionale sulla sua storia e sulle sue tradizioni. Un’idea nata quasi per caso e portata avanti con caparbietà e un pizzico di ostinazione dal sottoscritto. Qualcuno pensa che bastino i soldi per fare le cose. Io invece credo che ci vogliano innanzitutto le idee e tanto lavoro fatto in maniera appassionata e disinteressata. Virgola ne è un esempio concreto.
Mi ripresento quindi candidato Sindaco forte dell’esperienza maturata in questi cinque anni e con tutto l’entusiasmo e la voglia di lavorare che può derivare soltanto dall’aver finalmente trovato un nuovo gruppo di persone pronte, dalla prima all’ultima senza eccezione, a mettersi in gioco, rimboccandosi le maniche per il bene del nostro paese. Una squadra per la prima volta affiatata, compatta, con la quale ho riscoperto il piacere di discutere, fare progetti, programmare iniziative e sognare un futuro migliore per Cazzago.
 
Un gruppo vero, insomma, con il quale lavorare insieme condividendo tutto, cosa che in questi ultimi anni mi è purtroppo mancata moltissimo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 maggio 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore