Ecco la nuova Brutale, tutta “Made in MV”
Presentati i due nuovi modelli della "naked" di MV Agusta: i primi realizzati a Schiranna e nel centro di San Marino senza la supervisione del mitico progettista MassimoTamborini, ora in pensione
Ecco la prima Brutale tutta "Made in MV": forte di oltre 15.000 moto vendute in tutto il mondo, MV Agusta ha infatti presentato in questi giorni, sul prestigioso circuito di Misano Adriatico i suoi due nuovi modelli di Brutale .
La nuova Brutale conserva le linee essenziali del modello famoso nel mondo, ma rinnova ed arricchisce il contenuto tecnologico: quasi la totalità delle componenti tecniche ed estetiche sono completamente rivisitate. E come da tradizione si presenta in doppia versione anche per il nuovo modello: 990R e 1090RR, dotata di componentistica estrema.
Una brutale tutta “Made in MV”, pensata negli stabilimenti di Schiranna ma sorpattutto nel mitico centro ricerche Cagiva di San Marino: anche se per la prima volta non è supervisionata da Massimo Tamborini, mitico capo progettista andato in pensione a fine 2008, che ne aveva realizzato il modello iniziale.
«Stiamo scrivendo un nuovo capitolo nella storia gloriosa della MV Agusta, ricca di tradizioni e vittorie – Ha commentato l’Amministratore Delegato di MV Agusta, Enrico D’Onofrio –
Cominciamo il nostro nuovo percorso con il rilancio della Brutale, rispettando la forte personalità e lo stile distintivo della moto ormai divenuta un’icona del Made in Italy nel mondo».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.