Quando la cultura è in movimento
L’esposizione, già proposta a luglio, torna per farsi ammirare dalle scolaresche della provincia
Ritorna nelle splendide sale di Villa Borghi la rassegna "Cultura in movimento" curata dalla Regione Lombardia. Un ritorno fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Biandronno, dato che il primo appuntamento, svoltosi a luglio, non aveva permesso la partecipazione delle scolaresche della provincia. La mostra sarà poi itinerante per tutta la Lombardia fino al prossimo anno, dove si concluderà nella nuova sede della Regione.
L’apertura in settimana è riservata (previo appuntamento) alle scuole. Il pubblico potrà invece visitare l’esposizione sabato 19 settembre (dalle 20 alle 23), domenica 20 settembre (dalle 16 alle 23), sabato 26 settembre (dalle 20 alle 23) e domenica 27 settembre (dalle 10 alle 23).
Sempre domenica 27 sarà possibile partecipare alla "Castagnata in piazza" organizzata dalla Pro loco locale, visitare il mercatino, partecipare ai tornei di scopa e al pranzo tradizionale a base di trippa e pasta e fagioli. Alle ore 15 allieterà il pomeriggio il concerto della Filarmonica "G. Verdi" di Biandronno, Bardello e Bregano.
Durante la rassegna sarà possibile visitare, al primo piano di Villa Borghi, l’esposizione permanente dei Burattini di Gualberto Niemen.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.