Noi a Varese siamo avanti
C’è chi aggiunge lettere e chi ne toglie e il risultato cambia. Varese ha qualche problema con l’inglese. Stamattina di fronte alle edicole sulle locandine di un giornale si affronta il tema della violenza contro le donne. Peccato che lo "stalking" diventi "talking" e il significato cambia e mica poco. Nei giorni scorsi poi un’altra perla. Stavolta a Gallarate per pubblicizzare la nuova galleria d’arte moderna. Lo spazio di vendita libri, gadget, cataloghi è diventato "bookschop" con una bella c in più.
Che fatica ‘ste lingue… (Noi le donne le sfiniamo a parole?)
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Incidente in autostrada A8 tra Castellanza e Busto, soccorsi e lunga coda
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.