Il nuovo Saronno, tra serie D e centenario

L'allenatore Paolo Bertani e il Presidente Giampiero Colombelli festeggiano la promozione appena ottenuta e il secolo di vita del club. Intanto gli Allievi volano a Sheffield per consolidare il gemellaggio con il Wednesday

Domenica scorsa, con la vittoria per 1-0 sul campo del Roncalli, il Saronno ha conquistato la promozione in serie D, un traguardo importante che rilancia gli amaretti, sia come società, sia come piazza proprio nell’anno in cui si festeggiano i cent’anni dalla fondazione del club.
 
MISTER BERTANI: "FESTEGGIAMO ALLO STADIO" – Grande protagonista della stagione biancoazzurra è stato l’allenatore Paolo Bertani che spiega così il momento felice della squadra. «Senza dubbio – commenta il mister – la serie D è una categoria più adatta per questa gloriosa squadra rispetto all’Eccellenza. Ciò non toglie che quest’anno abbiamo faticato molto per raggiungere questo obiettivo e abbiamo dovuto tenere duro in alcuni momenti per non farci scappare di mano la promozione. Ricordo la sconfitta in casa contro il Verbano come momento più difficile della nostra stagione; stavamo cominciando a giocare bene e i rossoneri ci hanno tirato proprio un brutto scherzo, che abbiamo somatizzato solo dopo un paio di gare». Con il 2010 però, il Saronno ha rimesso a posto le cose. «Passato gennaio – continua Bertani – i giocatori hanno trovato l’amalgama giusta e il piacere di giocare assieme. Questo ha semplificato il lavoro e da quel momento in poi è stato tutto un po’ più facile, anche perché abbiamo trovato una buona continuità di risultati. Sono contento inoltre che questa promozione sia arrivata proprio in concomitanza con il centenario della fondazione: è una bellissima coincidenza sia per la città sia per la società e speriamo che domenica lo stadio sia pieno per poter festeggiare tutti assieme con una bella vittoria. Ricordo a tutti che il campionato non è ancora finito e noi vogliamo onorarlo fino in fondo, compresa la partita con il Sancolombano di domenica».
Sul futuro Bertani non si sbilancia: «È ancora presto per impostare il discorso sulla serie D, ma credo che questa squadra debba essere rinforzata per poter reggere un salto così grande: il gruppo è molto buono, ma l’Interregionale è un altro mondo».

IL PRESIDENTE: "BELLO PERCHÈ INASPETTATO" – Un personaggio altrettanto importante di questa bella stagione è il presidente Giampiero Colombelli, che rende merito alla squadra e al proprio tecnico: «Abbiamo raggiunto un traguardo che ad inizio anno in pochi si aspettavano visto che abbiamo cambiato molto e non avevamo programmato la serie D. La squadra però è stata all’altezza del palcoscenico e l’allenatore è stato bravissimo». «Dicono che sia una persona fortunata – continua il primo tifoso biancoazzurro – e questa stagione è andata benissimo anche se è stato davvero molto faticosa. Domenica festeggeremo, finita la gara di campionato assieme al nostro pubblico questo importante risultato, che credo sia davvero meritato».

gemellaggio saronno calcio sheffield wednesday giovanileGIOVANI A SHEFFIELD – Gli eventi organizzati per i festeggiamenti del centenario, intanto, proseguono nel week end del Primo maggio quando la rappresentativa giovanile biancoceleste degli allievi 1993 partirà alla volta dell’Inghilterra. In programma c’è uno stage con allenatori professionisti e una partita amichevole contro i pari età della squadra Sheffield Wednesday, da sempre gemellata con gli "amaretti", che devono i colori sociali proprio alla formazione degli “Owls”. I ragazzi saranno accompagnati dal responsabile del gemellaggio Luigi De Micheli e da Carlo Mantegazza, dirigente delle giovanili, oltre che dall’allenatore Antonio Russo (nella foto la medesima iniziativa proposta l’anno scorso). I saronnesi, tra l’altro, saranno ospiti del club durante la partita che vedrà di fronte il Wednesday e il Crystal Palace, in uno scontro diretto per evitare la retrocessione in “League 1”, la nostra Prima Divisione di Lega Pro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 aprile 2010
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