Fotovoltaico al posto dell’amianto sui tetti della scuola di via Gramsci
Al via a gennaio i lavori per la realizzazione dell'impianto che genererà energia pulita per 60 kilowatt ora
Avanti tutta con l’energia pulita: sono ben sedici gli impianti fotovoltaici che la Provincia realzzerà in altrettante scuole superiori del territorio. Dopo la più che positiva esperienza del Isis di Gazzada Schianno, dove l’impianto “pilota” è funzione già da un anno, ora inizieranno i lavori anche al plesso di via Gramsci a Tradate.
Il cantiere, che partirà con l’inizio del nuovo anno e rimarrà aperto 9 mesi, comporterà la rimozione e bonifica totale della vecchia copertura in amianto e il rifacimento del tetto che prevede l’istallazione di un impianto fotovoltaico di 60 chilowattora. Il nuovo impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili comporterà anche un risparmio di 7mila all’anno.
«Oggi non è più pensabile innovare senza perdere di vista la tutela del nostro patrimonio ambientale e l’utilità economica anche sul medio lungo periodo – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli – Ed è proprio con questi principi che abbiamo elaborato il progetto “Varese – provincia solare”, un’operazione di altissimo profilo che ci consente di ottenere importanti obiettivi sotto l’aspetto della tutela ambientale, dello sviluppo e della diffusione di impianti che sfruttano fonti di energia rinnovabile, del risparmio economico garantito sia dall’attività degli impianti, sia dal fatto che interveniamo dove già erano programmati interventi e soprattutto lanciamo un messaggio socio educativo strategico per i nostri ragazzi e per il futuro».
L’intervento che interesserà Itpa Montale, Isis Don Milani e Itis Geymonat ammonta a 1 milione e 200 mila euro e comprende rimozione e bonifica amianto, ristrutturazione servizi igienici, sostituzione serramenti e interventi edili e su impianti elettrici.
«La politica di utilizzo di energia da fonti rinnovabili è ormai entrata nella fase operativa – ha spiegato l’Assessore all’Edilizia scolastica Gianfranco Bottini – la metodologia utilizzata prevede una serie di impianti realizzati da Provincia di Varese, un parte di impianti realizzati con le cessione del diritto di superficie e una serie di impianti realizzati e gestiti dalla Esco, società che prevede la partecipazione dell’Ente pubblico».
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