Amministrative, Farisoglio: «Si vince solo se uniti»

Il sindaco uscente riconferma la sua candidatura per un secondo mandato e chiede alle diverse anime del centrodestra di rimanere unite dopo le polemiche sull'assegnazione delle case popolari: «Cerchiamo punti di contatto e non alimentiamo divisioni»

Le ultime esternazioni da parte della Lega Nord castellanzese riguardo ad una nuova modalità di assegnazione delle case popolari, che dovrebbe premiare i castellanzesi a scapito degli stranieri, e le risposte piccate da parte di alcuni esponenti della maggioranza non leghisti offrono la possibilità al sindaco Fabrizio Farisoglio di fare un appello all’unità del centrodestra e di riproporsi come candidato sindaco unitario alle prossime elezioni amministrative che si terranno in primavera.

Il sindaco si tiene fuori dalla disputa ma ci tiene a precisare che già nel 2006 venne accolta la proposta della Lega nel programma di innalzare a 5 anni gli anni di residenza a Castellanza per poter avere diritto alla casa popolare: «Ora la Lega parla di 10 anni? Vediamo, se la legge regionale cambierà, in linea di massima sarei d’accordo a dare la precedenza ai castellanzesi nati e cresciuti qui. Certo non si può pensare di ignorare il problema degli stranieri ai quali và garantita l’assistenza per non ritrovarci con un’emergenza sociale in seguito». Agli esponenti di Futuro e Libertà, incalzati dai giorni locali, dice: «Reazione eccessiva, mi sorprendono – dice Farisoglio – credo che sia il caso di cercare i punti di contatto con la Lega e non le divisioni». Delle accuse di razzismo del centrosinistra nei confronti della Lega, invece, il sindaco non si dice stupito: «Il solito moralismo del centrosinistra, al quale siamo abituati».

Certo l’avviso ai naviganti del sindaco è chiaro: «Se vogliamo avere qualche speranza di vincere è il caso che non si creino spaccature o forze centrifughe – spiega – se si va al voto separati vince il centrosinistra e sarebbe un peccato gettare ale ortiche 5 anni di buon governo che andrebbero completati con altri 5 anni di amministrazione. Uniti si va solo con me». Il messaggio è diretto alla Lega Nord che continua a coltivare ambizioni di corsa solitaria anche a Castellanza, come più volte detto dai suoi leader locali Lovisolo e Ferro. All’ipotesi di smarcatura il sindaco uscente non crede molto e snocciola i dati di 5 anni di governo difficili ma intensi: «Anche quando ci davano per spacciati (vedi l’uscita dalla maggioranza di Langè, ndr) abbiamo trovato le risorse per andare avanti – dice ancora Farisoglio – e non siamo stati fermi con le mani in mano, nonostante il patto di stabilità e i tagli, ma abbiamo portato a termine (o quasi) tutte le opere relative alla nuova stazione con annesse accelerazioni dovute alla campagna elettorale (Cattaneo e Formigoni gli devono molto, ndr), il pgt, il piano ex-Esselunga, le case popolari alla Madonnina». Su queste ultime ci tiene a precisare: «Tanto rumore per questi nuovi alloggi ma vedrete che alla fine verrà fuori che abbiamo operato bene».

La campagna elettorale è iniziata già da qualche settimana per Farisoglio che, infine, non vuole chiudere la porta nemmeno a possibili allargamenti della coalizione: «Se l’associazione "Castellanza deve volare" e la lista Impegno per la Città di Maria Grazia Ponti vogliono discutere siamo pronti a sederci attorno ad un tavolo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 novembre 2010
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