“Una politica vecchia e stupida quella di chi esce sui giornali”

Irritata Erica D'Adda, segretario PD, per le modalità con cui è uscito il nome di Stelluti. A centrosinistra, intanto, prove tecniche di contro-lista civica

Non è stata gradita dalla segreteria di viale Repubblica l’uscita sulla stampa locale del nome di Carlo Stelluti come possibile candidato sindaco: e non perchè non piaccia, ma per il modo. «È una persona con backgrund più che adeguao, che stimo moltissimo e da tenere in grande considerazione, non è l’unica possibilità» fa la segretaria dei democratici Erica D’Adda, ribandendo che lei, spesso nominata, non ha mai avanzata candidature di sorta. Ma il modo in cui il nome di Stelluti è stato dato in pasto alla stampa locale proprio non le garba. «C’è un modo stupido e vecchio di far politica, quello di chi parla con i giornali prima che con la coalizione, dei Pierini di turno che devono dimostrarsi più bravi degli altri. Non importa "chi è stato", ma farla fuori dal vaso non serve a nessuno» commenta con una certa asprezza. «Noi abbiamo discusso nelle dovute sedi, in coalizione, ma nomi ufficalmente ancora non se ne sono fatti. I partiti discutono al proprio interno, e quando c’è l’accordo, allora "escono"».
Quel che è certo è che intanto il PD incassa la ferma alleanza di Italia dei Valori e Federazione della Sinistra, formando il "niocciolo duro" del centrosinistra; attende a piè fermo le decisioni di Sinistra Ecologia Libertà (che accoglie con favore il nome di Stelluti, pur insistendo per primarie sempre più improbabili ogni giorno che passa), di Manifattura Cittadina e, perchè no, degli stessi Indipendenti di Centro dell’ex sindaco Rossi se fossero interessati. Ma soprattutto, a quanto si riesce a "strappare" a D’Adda, dietro le quinte, accanto alle liste di partito si starebbe preparando una lista civica: «un progetto con gente nuova e giovane, con valori assolutamente di centrosinistra e e che punterà ai temi del lavoro, della legalità, dell’antifascismo».
Abbiamo il sospetto che a qualcuno, già duramente critico sul PD e deciso ad andare per altre strade, andrà di traverso qualcosa a fronte di questo nuovo possibile sviluppo che sembra costruito per rendere colpo su colpo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 novembre 2010
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