“Pasticceri, non pasticcioni”. La Lazzaroni rinasce dalla tv
Dopo vent’anni la D. Lazzaroni & C. ritorna sul piccolo schermo con tre nuovi spot trasmessi in prima serata sui maggiori canali. Nel 2011 previsto fatturato in crescita del 40 per cento
Dopo 20 anni, in occasione del lancio dei nuovi frollini, la D. Lazzaroni & C. del Gruppo Ragosta torna in TV con una nuova campagna pubblicitaria. Autenticità, artigianalità e tradizione culinaria i temi degli spot televisivi, a cura dell’agenzia milanese “Aldo Biasi comunicazione”, in onda per due settimane sulle reti Mediaset con oltre 180 spot da 15 secondi di cui il 30% in prime time, ovvero in prima serata.L’azienda non ha più una sede nel Saronnese, ma ha mantenuto il marchio dei rinomati biscotti, nonché la produzione. Negli ultimi anni era balzata agli onori della cronaca anche per vicissitudini giudiziarie con un altro ramo della famiglia Lazzaroni, sulla paternità del nome “Amaretti di Saronno”. Questioni legali a parte, la D.Lazzaroni punta al grande mercato e torna in tv con degli spot nazionali.
«Tre pubblicità con l’obiettivo di comunicare la qualità dei prodotti di uno dei marchi del lifestyle italiano apprezzato anche sui mercati esteri, e la naturale bontà pasticcera che dal 1888 è il punto forte dell’Azienda – spiegano dalla D. Lazzaroni -. Lo slogan “Pasticceri, non pasticcioni”, in modo ironico e divertente, enfatizza, infatti, la promessa di qualità, non solo dei prodotti ma anche degli ingredienti, per i quali la D. Lazzaroni & C. non scende a compromessi: solo materie prime naturali e di primissima scelta. Il prossimo flight televisivo è previsto nel 2011, supportato da affissioni in grandi formati e da una campagna stampa».
Nel 2009 la D. Lazzaroni & C, società del Gruppo SaporItalia, entrata a far parte del Gruppo Ragosta nel 2008, è tornata all’utile grazie alla razionalizzazione dei costi (tagliati per oltre il 25%) e a una profonda opera di riorganizzazione dopo un quinquennio di chiusure in pesante perdita.
Anche il 2010 si chiuderà in utile e con un fatturato consolidato intorno ai 25 milioni di euro. Grazie ai contratti di distribuzione già siglati con importanti clienti italiani ed esteri, nel 2011 la società prevede di aumentare il fatturato di un ulteriore 40%.
Per rilanciare la marca l’azienda ha già investito un milione di euro in attività di marketing e di R&S che hanno condotto al rinnovamento dell’immagine e al lancio di 30 nuovi prodotti, tra i quali i nuovissimi frollini. Nei prossimi tre anni si prevede di lanciare altri 20 nuovi prodotti, di entrare in 20 nuovi paesi e di investire in comunicazione per campagne nazionali di advertising in TV, stampa e affissione.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.