Varese: necessario pensare subito al futuro

La priorità del club biancorosso è quella di trovare subito un nuovo assetto sportivo, se Sogliano e Sannino dovessero andare via. Più tempo passa, più rischi si corrono. In attesa della giustizia sulle scommesse

Il triplice fischio finale del signor Tozzi di Ostia Lido ha congelato per dieci, irreali minuti tutto il popolo del Varese. Giocatori a terra stravolti in mezzo al campo, tifosi paralizzati – nonostante il lungo applauso – sugli spalti, dirigenti e tecnici in trance, nel tentativo di consolare i ragazzi di Sannino (nella foto, con Corti). Dieci minuti per assorbire un colpo duro e immeritato, soprattutto dopo un pomeriggio in cui il Varese ha "fatto la partita" mentre il Padova si è preso il primo premio alla lotteria dei playoff con tre soli tiri in porta.
Dieci minuti che – e qui torniamo sulla realtà – sono l’ideale cuscinetto tra quello che è stato e quello che sarà, con i distingui del caso relativi allo scandalo del calcioscommesse che sta inquinando la stagione in corso (e di cui parliamo più avanti).

Il Varese di domani deve iniziare a nascere oggi, magari lontano dalle luci della ribalta e dei rumors di mercato. È infatti fondamentale che si capisca fin da subito cosa succederà nei prossimi mesi: se Sean Sogliano e Giuseppe Sannino dovessero lasciare la Città Giardino (cosa probabile secondo "radiomercato"), la società dovrà sostituirli al più presto: in questi casi infatti, più tempo si attande più è alto il rischio di ritrovarsi con le briciole del mercato e con le pressioni di procuratori che arrivano dai quattro cantoni per piazzare i propri assistiti. Ci auguriamo quindi che il presidente Rosati e l’amministratrore delegato Montemurro abbiano già chiaro il quadro della situazione (ed è un bene che fino a oggi non sia trapelato nulla di ufficiale intorno al club biancorosso): la continuità è ora nelle loro mani e da un intervento rapido e mirato passano molte delle prossime fortune del Varese 1910.
Ovvio che la speranza di tutti – compresa la nostra, sia chiaro – è che Sogliano e Sannino possano proseguire a lavorare tra via Sempione e il Franco Ossola, ma in caso contrario non bisognerà farsi trovare spiazzati. Purtroppo, e questa è una sensazione che abbiamo da tempo, la società biancorossa non appare a oggi sufficientemente strutturata per reggere una rivoluzione, con il mercato che potrebbe "rapire" nel giro di pochi giorni i pezzi pregiati della prima squadra (Pisano a Palermo pare già deciso); anche per questo motivo servono un’immediata chiarezza e una svolta in tempi brevi.

Naturalmente non si possono neppure ignorare le parole dette da Antonio Rosati (al centro nella foto sopra) nell’immediato dopopartita, con il presidente che ha ventilato un disimpegno nel caso non si faccia luce sulla serie di scandali che sta squassando il calcio italiano. Parole comprensibili e condivisibili («Rubo tanto tempo alla mia famiglia, spreco tante risorse, in tutti i sensi, per il calcio. Vorrei che questo caso venisse chiuso mettendo in luce quello che non va, altrimenti, in caso di mancata giustizia, potrebbe farmi disamorare, e con me tanti presidenti onesti»), soprattutto in un momento di sconforto come quello immediatamente successivo al pareggio con il Padova; ma pure parole preoccupanti in un momento delicato come questo in cui va deciso il domani del Varese.
I riferimenti al calcioscommesse però assumono grande importanza, perché l’inchiesta nata a Cremona si sta allargando ogni giorno di più. Come abbiamo già detto settimana scorsa, fare previsioni a questo punto della vicenda appare un’impresa da indovini; ci atteniamo quindi ai fatti, i quali dicono che Atalanta in primis, ma anche Siena e forse Padova (negli spogliatoi di Masnago tra i veneti non c’era troppa tranquillità a riguardo) hanno buoni motivi per tremare davanti a questa indagine. Novara (comunque in finale playoff), Varese, Reggina e forse anche le squadre a ridosso degli spareggi promozione possono mantenere alta l’attenzione e vive le speranze, senza per altro dimenticare che la più potente lega di Serie A vorrà dire la propria sulla vicenda e provare a salvare piazze (Samp, Brescia e Bari nell’ordine) molto appetibili.
Comunque, a detta di tutti, la giustizia sportiva potrebbe arrivare a un verdetto rapido: a quel punto sarà obbligatorio farsi trovare preparati.

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 06 Giugno 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.