Mafie al Nord: Giulio Cavalli parla a Cantello
Presenza della criminalità organizzata e ruolo dei cittadini: su questi temi mercoledì 8 febbraio un incontro pubblico con l’attore e politico, nella sala Consiliare del comune
La presenza e l’influenza della criminalità organizzata nel nostro territorio; il ruolo dei cittadini e della società civile nel contrastarla. Saranno questi i temi che Giulio Cavalli affronterà in un incontro pubblico mercoledì 8 febbraio a Cantello alle 21, nella sala Consiliare in piazza Monte Grappa 1.
L’attore antimafia, autore di “Nomi, cognomi e infami” e consigliere regionale della Lombardia dialogherà con Michele Mancino, vicedirettore di Varesenews.
L’iniziativa, promossa da Anpi, Arci, Legambiente e Libera, con il patrocinio del Comune di Cantello, vuole essere un’occasione per accendere i riflettori sul tema delle infiltrazioni mafiose in un’area che ancora troppo spesso si pensa essere immune o poco coinvolta.
«Giulio Cavalli, attore e politico lodigiano che vive sotto scorta a causa delle sue denunce – Spiegano le associazioni organizzatrici – è una delle persone più indicate per descrivere la situazione nel nostro territorio e nello stesso tempo mostrare come sia possibile combattere la criminalità organizzata con le armi della parola, dell’impegno e dell’ironia».
Il compito di introdurre e presentare la serata sarà affidato a Sergio Cannavò, Legambiente Lombardia e co-presidente nazionale dei Centro di Azione Giuridica, e a Mauro Sabbadini, Arci provinciale Varese e membro del gruppo nazionale Arci su legalità democratica e antimafia sociale.
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