Villoresi, firmato patto per il sistema verde

Colucci: "Col sistema Varco potenziata rete ecologica regionale"

Potenziamento del patrimonio naturalistico per aumentare la biodiversità, contribuire allo
sviluppo della rete ecologica, preservare l’infrastrutturazione idrografica, incrementare la fruizione delle aree protette e la tutela e valorizzazione del sistema paesaggistico del Villoresi.
Sono questi alcuni degli obiettivi contenuti nel Patto per lo sviluppo del ‘Sistema verde V’Arco Villoresi’ firmato oggi, a Villa Bagatti Valsecchi, dall’assessore ai Sistemi verdi e Paesaggio della Regione Lombardia Alessandro Colucci e dal presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi Alessandro Folli quale soggetto attuatore del progetto. Al Patto hanno aderito le Province di Varese, Como, Lecco, Milano e Monza e Brianza, i Parchi regionali della Valle del Ticino, delle Groane, Nord Milano, della Valle del Lambro e dell’Adda Nord, 11 Plis (Parchi locali di interesse sovracomunale) e la società Expo 2015 spa.

RETE ECOLOGICA REGIONALE – "Siamo davanti a un progetto – ha spiegato l’assessore Alessandro Colucci – nato un anno fa dall’idea di Regione Lombardia e concretizzato dal Consorzio Est Ticino Villoresi, coinvolgendo tanti altri soggetti in una virtuosa sinergia, che consentirà di far crescere, in dimensione e in qualità, l’infrastruttura verde".
"Grazie al progetto ‘V’Arco Villoresi’ – ha sottolineato l’assessore – diamo il la alla realizzazione di un sistema verde, che connette direttamente i boschi del Parco della Valle
del Ticino a quelli del Parco Adda Nord, attraversando il Parco del Roccolo, del Lura, delle Groane, del Grugnotorto-Villoresi, del Lambro, del Molgora e del Rio Vallone e, sfruttando
l’elemento unificante del canale, contribuisce allo sviluppo della Rete ecologica regionale, valorizzerà gli elementi rappresentativi del paesaggio e offrirà nuove opportunità di
conoscenza e fruizione delle aree protette".

VALORIZZAZIONE DEL SISTEMA CANALE – Il nuovo ‘Sistema Verde’ si propone come elemento qualificante dello sviluppo ecosostenibile della zona, integrando a quelle tradizionali nuove valenze fruitive, e come luogo di tutela e di conservazione della
biodiversità, che preserverà il suolo e si dedicherà anche alla produzione di energia rinnovabile.
"Le azioni che porteremo avanti insieme – ha continuato l’assessore – valorizzeranno l’ambito territoriale del Canale Villoresi, permetteranno di collegare le aree protette al
territorio irriguo e aiuteranno a sviluppare il lavoro di creazione di un vero corridoio biologico che favorisca la tutela e la crescita della biodiversità".
"Attuando questo progetto – ha commentato i presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi Alessandro Folli – contribuiremo a un lavoro prezioso di collaborazione tra soggetti diversi, ma tutti uniti dalla volontà di fare dell’ambiente e del territorio realtà da difendere, da promuovere e da accrescere".

STOP AL CONSUMO DEL SUOLO – Tra gli obiettivi del progetto anche quello, primario per Regione Lombardia, del contenimento del consumo di suolo, preservandolo per usi agroforestali, fruitivi e naturalistico-ambientali oltre a preservare l’infrastrutturazione idraulica, operata nei secoli dalle società insediate, per la bonifica e l’irrigazione del
territorio.
"La promozione del nostro verde attraverso ‘V’Arco Villoresi’ – ha aggiunto l’assessore – consentirà anche di sostenere interventi per la promozione della mobilità dolce e i bacini
turistici del Lago Maggiore, del Lago di Como e di Milano".
L’agenda di lavoro ha fissato chiare scadenze e tappe di lavoro che, a partire da interventi già cantierizzabili, porteranno a realizzare questa grande infrastruttura verde.

PROGETTO CHE GUARDA ALL’EXPO – "Grazie a ‘V’Arco Villoresi’ – ha concluso Colucci – attuiamo un intervento in perfetta sintonia con quanto previsto dal Programma regionale di cviluppo (Prs) della legislatura e mettiamo il Villoresi al centro di un progetto che fa sintesi tra terra e acqua e lo fa in ottica Expo 2015, andando a rafforzare l’infrastruttura verde della Lombardia anche in sinergia al Parco delle Vie d’acqua, riqualificando e valorizzando verde e paesaggio lombardi".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 giugno 2012
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