Tre scuole varesine scelte dal Ministro Profumo
I due istituti Tosi di Busto e il comprensivo di Mesenzana parteciperanno alla sperimentazione "Vales" voluta da Profumo per migliorare la didattica e la qualità dell'istruzione
Si chiama "Vales" e dovrebbe migliorare il sistema formativo italiano.È il sistema di valutazione che il Ministro dell’Istruzione Profumo porta all’esame preliminare del Consiglio dei Ministri per sostenere il miglioramento qualitativo della didattica italiana.
Si tratta di un progetto triennale che, sperimentalmente, vedrà coinvolte 300 scuole in tutt’Italia, istituti che hanno aderito volontariamente candidandosi al controllo attento di valutatori esterni.
Nella nostra provincia sono tre gli istituti scelti dal Ministero: l’istituto comprensivo di Mesenzana Zuretti, l’Ite Tosi e lo scientifico Tosi entrambi di Busto: « Ormai tutte le scuole hanno una certificazione di qualità – spiega la preside Nadia Cattaneo dell’Ite Tosi – per la prima volta, però, i certificatori saranno incaricati dal Ministero e si occuperanno anche di qualità dell’offerta formativa e non solo di organizzazione».
Nel dettaglio, l”Invalsi ( Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo) invierà in ogni singola scuola un pool di esperti che analizzerà la storia, le caratteristiche, i risultati degli alunni. Dopo avere elaborato i dati, metterà a punto, insieme al dirigente, un piano con i punti di forza e di debolezza su cui lavorare per migliorare la qualità dell’offerta formativa, i servizi offerti alle famiglie e ai ragazzi. Il progetto avrà durata triennale e, per il primo anno, sarà centrato soprattutto sulla costruzione delle linee guida che verranno condivise verso la primavera del prossimo anno: « Non sappiamo ancora come si svolgerà e quali saranno gli strumenti applicati – spiega ancora la preside di viale Stelvio – Sicuramente sappiamo che sarà un lavoro impegnativo, che ci obbligherà a "guardarci dentro" e a farci valutare. I presupposti per ottenere ottim,i risultati ci sono: mettere da parte la propria autoreferenzialità, accettare di individuare le debolezze per farle diventare punti di forza è la motivazione che ci ha indotto a metterci in gioco».
Gli obiettivi che si pone il Ministero sono quelli di supportare le istituzioni scolastiche nell’analisi dell’efficienza dei propri assetti organizzativi; aiutare le istituzioni scolastiche in situazioni critiche; favorire la trasparenza e la comparabilità dell’attività delle singole istituzioni scolastiche; consentire la valutazione dei dirigenti scolastici, individuando il contributo che gli stessi offrono al miglioramento della qualità.
Per completare il processo di rinnovamento di cui la scuola ha bisogno bisognerebbe, però, mettere mano anche all’attuale organizzazione: « È chiaro che è una sperimentazione e i risultati arriveranno a poco a poco- commenta la preside Cattaneo -Certo, occorrerebbe anche ripensare a tutta l’organizzazione della scuola perché rimangono settori dove il singolo istituto può fare poco per migliorarsi». Il pensiero corre subito al sistema delle nomine, così complesso e, quest’anno, particolarmente in ritardo.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
dieghito su Investito in Germania, è morto il ginecologo varesino Massimiliano Milani
matthewborg su Lago di Varese, caccia e sport d'acqua: le regole per la convivenza da domenica
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
PSG su Dopo le polemiche, è il giorno dell’avvio delle lezioni alla scuola di via Curtatone a Gallarate
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.