“Varese capoluogo” arriva in Senato
Il comitato varesino che contesta l'annessione a Como è stato ricevuto dal senatore del Pdl Antonio Tomassini
Il comitato "Varese Capoluogo" arriva in Senato. Il gruppo di cittadini che nei giorni scorsi ha raccolto alcune migliaia di finrme e chiede di annullare la megaprovincia e l’annessione con Como è partito come annunciato nella notte tra giovedì e venerdì alla volta di Roma per portare la protesta all’attenzione di Governo e Parlamento. Il comitato "Varese Capoluogo" , guidato dall’assessore provinciale Piero Galparoli è stato ricevuto dal senatore varesino del Pdl Antonio Tomassini. «Abbiamo presentato il nostro emendamento – spiega Enzo Macchi, uno dei promotori della raccolta firme -. Chiediamo di modificare il criterio che definisce la città capoluogo. Questa è la formula che proponiamo: "diviene capoluogo della nuova Provincia il Comune, tra quelli già capoluogo di Provincia, la cui originaria Provincia di appartenenza ha il maggior numero di residenti"».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.