Pro Patria, un punto di cuore a Vicenza

I tigrotti, colpiti al 2' da Tulli, pareggiano con Giannone nel finale per l'1-1 conclusivo. Tanta grinta per i biancoblu che ci credono fino in fondo

Un pareggio quasi stretto per la Pro Patria, non tanto per il computo delle occasioni create, comunque superiori a quelle del Vicenza, ma per la grinta di tutta la squadra e il cuore messo in campo al “Menti” per raggiungere il gol del pareggio su un terreno così difficile. Avvio da incubo per la Pro, che va sotto dopo 2’ con il gol di Tulli, ma nel finale spinge forte e trova il pari, anche un po’ fortunoso, con Giannone, migliore in campo e giocatore finalmente invogliato, anche in fase difensiva. Non un punto che fa molto per la classifica della Pro, ma è fondamentale per il morale, aspettando ora i primi punti casalinghi.
 
FISCHIO D’INIZIO – Dopo cinque sconfitte in sei gare, la Pro arriva a Vicenza con la seria intenzione di fare punti, non solo per la classifica, ma anche per il morale, che senza successi potrebbe calare ancora. Mister Alberto Colombo avrà a disposizione Calzi al centro della mediana, rientrato dalla squalifica e lo schiera titolare, affiancato da Bruccini e Casiraghi. Per il resto la formazione ricalca quella vista settimana scorsa contro la Reggiana con Spanò e Mignanelli sulle fasce difensive, con in mezzo Nossa e Polverini, mentre in attacco Giannone e Siega supportano Serafini, ex di turno. Il tecnico del Vicenza Giovanni Lopez schiera un 4-4-2 classico, ma non può contare sullo squalificato Giacomelli e sull’infortunato Di Matteo. 
 
IL PRIMO TEMPO – Inizia nel modo peggiore possibile la partita per la Pro, che dopo settanta secondi è sotto. Tulli riceve palla sulla sinistra, si accentra e con un destro secco diretto nell’angolino lontano batte Messina per il vantaggio dei padroni di casa. I tigrotti rimangono spiazzati e Maritato al 7’ impegna Messina alla deviazione in angolo con un destro potente da fuori area. I biancoblu provano allora a sfruttare le fasce, ma i cross sono quasi tutti lavoro facile per Ravaglia, che deve impegnarsi solo al 10’ quando un traversone sbagliato di Mignanelli dalla sinistra sembra indirizzato all’incrocio dei pali, ma il portiere di casa sventa deviando in angolo. Dopo qualche minuto di stanca, al 27’ si fa rivedere la Pro, che con Serafini, servito di testa da Casiraghi, protegge palla ma calcia di sinistro a lato di un soffio. È un buon momento per i tigrotti, che al 29’ con Giannone trovano spazio a sinistra, a il destro del fantasista è fuori misura, mentre un minuto dopo un cross di Bruccini dalla destra viene agganciato da Serafini, ma il tocco del capitano finisce di poco a lato dal palo sinistro della porta di Ravaglia. Le squadre si allungano e aumentano gli spazi; in uno di questi si infila Maritato, al 36’, che con un sinistro sporco al volo colpisce la parte alta della traversa di Messina. Nel finale di tempo prima Marchiori anticipa Serafini all’ultimo, poi Calzi ferma Tiribocchi lanciato verso la porta biancoblu. 
 
LA RIPRESA – Inizio di secondo tempo senza grandi sussulti e alloro Colombo decide di cambiare: fuori Siega e Casiraghi, dentro Giorno e Gabbianelli. Proprio Giorno avrebbe due occasioni molto simili, al 8’ e al 15’, ma sui cross dalle fasce l’attaccante non arriva alla deviazione di testa per questione di centimetri. La Pro comunque ci crede e attacca con veemenza, ma Ravaglia rimane senza lavoro, fino al 20’, quando Giannone con un sinistro dalla distanza lo impegna alla respinta con i pugni. Il Vicenza prova a spezzare il ritmo della gara per togliere continuità alla Pro e in parte ci riesce. Al 32’ Giannone dà lavoro ancora a Ravaglia, che ribatte con i pugni, mentre al 34’ una punizione di Bruccini da buona posizione termina alta sulla traversa senza creare pericoli. Colombo nel finale si gioco il tutto per tutto, togliendo Mignanelli per Moscati, un altro attaccante, e lo stesso Moscati appena entrato effettua una bella girata su cui Ravaglia salva in angolo. Il pareggio arriva però al 40’ quando Giannone mette in mezzo una punizione insidiosa, sulla palla non arriva nessuno e questa si infila alle spalle di Ravaglia per l’1-1. Nel finale le squadre si allungano e lasciano ampi spazi, ma di occasioni da gol non ne arrivano e la gara termina con il pareggio.
 
TABELLINO
Vicenza – Pro Patria 1-1 (1-0)
Marcatori:  al 2’ pt Tulli (V), al 40’ st Giannone (PP).
Vicenza (4-4-2): Ravaglia; Vinci, Marchiori (dal 22’ st Giani), Camisa, D’Elia; Padalino (dal 18’ pt Mustacchio), Castiglia, Cinelli, Tulli; Maritato, Tiribocchi (dal 9’ st Kosovan). A dipsosizione: Alfonso, El Hasni, Corticchia, Palma. All.: Lopez.
Pro Patria (4-3-3): Messina; Spanò, Nossa, Polverini, Mignanelli (dal 37’ st Moscati); Bruccini, Calzi, Casiraghi (dal 13’ st Gabbianelli); Giannone, Serafini, Siega (dal 6’ st Giorno). A disposizione: Feola, De Biasi, Andreoni, Tonon. All.: Colombo. 
Arbitro: Giovani di Grosseto (Rossi e Giampetruzzi).
Note: giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni; Calci d’angolo 6-5 per la Pro Patria; Ammoniti: Camisa, Ravaglia per il Vicenza.
 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 20 Ottobre 2013
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