Trovano casa anche gli ultimi maialini sequestrati
Terminato lo svezzamento sono stati affidati con lo status giuridico di animali da compagnia al santuario per animali sottratti alla macellazione “i porci comodi” di Magnago
Ve li ricordare i 29 suini maltrattati sequestrati a Morazzone? Erano stati adottati tutti ma mancavano ancora i suinetti nati a fine luglio da una delle scrofe sequestrate. Nonostante uno di essi sia deceduto alcuni giorni dopo la nascita, gli altri 3 (2 maschi e 1 femmina) sono invece sopravvissuti, sicché, terminato lo svezzamento, sono stati affidati con lo status giuridico di animali da compagnia parimenti alla madre, poi trasferita presso il santuario per animali sottratti alla macellazione “i porci comodi” di Magnago, e a tutti gli altri esemplari già affidati; di conseguenza la lunga vicenda giudiziaria dei 29 suini di Morazzone può finalmente dirsi conclusa.
Una storia a lieto fine con un risvolto giuridico importante: il trasfe
rimento dei tre suinetti, infatti, ha fornito l’occasione per un ulteriore “rivoluzione” giuridica, giacché gli stessi sono stati trasferiti ricorrendo ad un normale trasportino per cani e gatti. Ciò perché avendo acquisito lo status giuridico di animali da compagnia – status giuridico a cui si è arrivati mediante il combinato disposto di cui agli art. 19-quater delle disposizioni di coordinamento e transitorie del Codice Penale e art. 1 della Convenzione Europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987 e ratificata con LEGGE 4 novembre 2010, n. 201 – ai sensi ed effetti dell’art. 169 com. 6 del Codice della Strada (DLgs. 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni) che per gli animali domestici consente di derogare alle disposizioni di cui al DPR 320/54; pertanto i suinetti han potuto essere movimentati mediante il normale autoveicolo di proprietà degli affidatari, senza dover necessariamente ricorrere ad un mezzo preventivamente autorizzato dalla ASL.
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