“Sulla trasformazione delle Popolari il governo doveva confrontarsi”
Gianni Vernocchi, presidente di Ediva, associazione onlus che si occupa di azionariato attivo nelle banche, è piuttosto perplesso circa la decisione presa dall'esecutivo
«Non voglio entrare nel merito, ma contesto il metodo in cui il Governo Renzi ha deciso di procedere. Il decreto legge si usa in condizioni di necessità e urgenza. Non mi sembra che ci fosse tutta questa urgenza per proporre la trasformazione di dieci banche popolari in spa». Gianni Vernocchi, presidente di Ediva, associazione onlus che si occupa di azionariato attivo nelle banche, è piuttosto perplesso circa la decisione presa dall’esecutivo, pur ammettendo che la questione all’interno delle banche popolari era dibattuta da tempo. «Il problema non sono nemmeno i 18 mesi di tempo dati dal governo agli istituti di credito per provvedere alla trasformazione e nemmeno la forma societaria, visto che poi quello che conta ècome viene gestita una banca – conclude Vernocchi – quanto la mancanza totale di un confronto con i soggetti coinvolti».
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