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Il sindaco e la vignetta sui migranti: “Casali resta al suo posto”

Pellicini interviene dopo le critiche nate da un post su Facebook del suo vice: “La polemica è contro il Governo”

squadra assessori giunta provinciale galli pellicini

«Adesso Taldone si mette anche a portarmi sfiga con i sogni? Sto riparando la barca in questo periodo e, dopo le sue parole, starò molto attento ai lavori!”- così replica Pellicini alle parole di Taldone, il quale ha raccontato del sogno del suo affondamento in mezzo al lago – “Ormai Giuseppe, dopo la “Grande Luino”, ha visioni di ogni tipo, ma almeno eviti di farmi affondare: mi sembra un po’ perverso».

Il Sindaco poi parla della vignetta di Casali: «Alessandro è persona sensibile. Non ha voluto mancare di rispetto a nessuno con la sua vignetta, che aveva il solo scopo di criticare la politica del Governo in tema di immigrazione clandestina. Il suo messaggio era il seguente: se il Governo continua ad essere lassista in tema di lotta agli sbarchi, i viaggii in mare dei trafficanti di uomini non cesseranno mai e le tragedie immani, come quella dei giorni scorsi, continueranno ad accadere. Non vi era in lui alcuna volontà di sfruttare la tragedia, ma soltanto quella di far capire che, soltanto cambiando politica, si potranno evitare altre morti. Non vi sono pertanto ragioni perché si dimetta o perché io assuma provvedimenti nei suoi confronti».

Il Sindaco affronta poi la questione dal suo punto di vista: «Mi rendo conto che non sia semplice affrontare la questione degli sbarchi. Sulle coste libiche, in preda alla guerra continua, vi sono almeno un milione di uomini, donne e bambini, in mano agli scafisti, pronti a salpare per le coste italiane. Forse l’Europa, soprattutto per responsabilità della Francia, ha voluto cacciare Gheddafi, senza porsi il problema di cosa sarebbe successo dopo. Non è però possibile che l’Italia venga lasciata sola ad affrontare questo problema epocale. A che cosa serve l’Unione Europea? Solo a massacrare gli allevatori con le quote latte? Solo ad umiliare i paesi del Mediterraneo come la Gregia? Renzi deve dire queste cose, gridarle! non possiamo essere abbandonati a noi stessi, al solo compito di recuperare di cadaveri dal mare».

di andrea.camurani@varesenews.it
Pubblicato il 22 aprile 2015
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