Fontana e Sogliano, consultazioni a distanza per il Varese

Il sindaco ha incontrato Claudio Milanese che darà una mano ma senza essere l'uomo forte di una nuova società. Poi, al telefono, è proseguito il contatto con l'ex patron: lunedì nuovo aggiornamento

attilio fontana sindaco di varese

Secondo giorno di consultazioni a Palazzo Estense, dove l’ufficio del sindaco Attilio Fontana è diventato il centro delle operazioni – finora piuttosto scarse – tese a ricostruire una società di calcio che raccolga l’eredità del Varese 1910.

Nella giornata di giovedì, per la verità, il primo cittadino ha ricevuto una sola persona seppure di grande spessore per i colori del football cittadino, l’ex presidente dell’allora Varese Football Club, Claudio Milanese. L’imprenditore, attivo nel ramo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, è stato citato più volte in questi giorni ma ha confermato a Fontana quanto aveva già fatto in passato in situazioni simili. Milanese di fatto non si tirerà indietro nel caso qualcuno facesse ripartire il Varese ma non con un ruolo di primo piano o di alta responsabilità: non sarà quindi lui il “salvatore della patria” tanto invocato, pur garantendo un aiuto.

Chi invece un ruolo, in qualche modo, lo avrà è – gli piaccia o no – di nuovo Ricky Sogliano. All’uscita dell’incontro di mercoledì l’ex difensore e patron si era chiamato fuori, ma la sua versione era stata in parte contraddetta dallo stesso Fontana che lo aveva in qualche modo investito dell’incarico di “consigliere personale”.
Giovedì il sindaco e Sogliano, che in passato ebbero anche diverse divergenze sulla questione stadio, si sono nuovamente sentiti al telefono per scambiare alcune opinioni e fiutare l’aria che tira.

E i due faranno di nuovo il punto della situazione lunedì prossimo – venerdì Fontana non ha incontri in agenda – quando però per ammissione dello stesso sindaco il tempo per agire sarà decisamente ridotto. Dal caldo del fine settimana quindi, dovranno scaturire idee e decisioni; il fatto che Sogliano sia in qualche modo ancora in ballo è un segnale da leggere in modo positivo: non basta ancora ma qualcosa, forse, si muove.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 17 luglio 2015
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