In treno al Terminal 2 di Malpensa nell’autunno 2016

I lavori del nuovo tratto ferroviario dall'attuale capolinea al T1 sono oltre la metà. "Prossimo passo, il collegamento verso Gallarate", per chiudere l'anello intorno allo scalo

malpensa

«Un’opera completata in soli sei anni, questo è il metodo lombardo». Il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni non trattiene il suo entusiasmo di fronte al cantiere, ormai oltre il 50% di realizzazione, del nuovo tratto ferroviario a Malpensa, che porterà i treni entro fine 2016 dal Terminal 1 al  Terminal 2.

L’opera è stata avviata nel 2014, con un cantiere complesso “incastonato”, per così dire, tra l’area ultraurbanizzata dell’aeroporto e i boschi del Parco del Ticino (addirittura appena ai margini di un SIC, un sito naturale d’interesse comunitario): ci si è mossi tra ordigni inesplosi risalenti alla Seconda Guerra Mondiale (vedi qui) e importanti ritrovamenti archeologici. Ora i cantieri hanno superato il giro di boa del 50% delle opere e il traguardo è vicino: «Prevediamo di concludere i cantieri entro l’estate 2016» ha confermato Maroni. Grande anche la soddisfazione del presidente di Sea Pietro Modiano e del presidente del Consiglio Regionale Raffaele Cattaneo, che è stato assessore alle infrastrutture ai tempi in cui il progetto muoveva i primi passi: «Regione Lombardia – ha ricordato Cattaneo – si è impegnata assieme a FNM, Ministero delle Infrastrutture, Sea e Unione europea per portare a termine questo progetto, ha investito risorse e ha lavorato affinché questo cantiere arrivasse fino alla fine. Questo è il segno che quando le istituzioni lavorano in sinergia sanno centrare gli obiettivi. Mancano pochi mesi e il nostro aeroporto avrà una nuova infrastruttura, segno che la politica regionale nazionale ed europea vuole continuare ad investire in termini concreti per sviluppare nostro hub”

Il nuovo collegamento ha un costo di 115 milioni di euro, ripartiti tra i diversi soggetti interessati – FNM, Stato, Sea – e l’Unione Europea, che ha finanziato nel quadro delle infrastrutture per Expo. Ferrovie Nord si è occupata del nuovo tratto di 3,6 km tra le due stazioni (un chilometro di galleria, il resto in trincea, 76,7 milioni di euro), mentre Sea ha gestito la costruzione della nuova stazione a servizio del Terminal 2 (38,3 milioni). «La nuova stazione sarà gemella di quella esistente al T1, con quattro binari», spiegano i tecnici di Ferrovie Nord. Dal 2016 i due terminal saranno collegati in quattro minuti, prolungando il servizio dei treni che oggi fanno appunto capolinea al T1: un servizio importante a servizio del Terminal 2, quello che  – con la presenza di EasyJet – ha assunto un ruolo sempre più centrale in anni recenti.

La nuova linea sarà consegnata a giugno 2016, poi inizierà il presercizio: l’attivazione del servizio dovrebbe essere in autunno, con il prolungamento dei treni che arrivano oggi al T1 (170 treni al giorno, la stragrande maggioranza Trenord da Milano e poco più di una dozzina di Tilo da Bellinzona). Il prolungamento è comunque solo il primo passo di un’ulteriore estensione del sistema ferroviario intorno a Malpensa (cresciuto non sempre in modo coerente, vedi qui). «Procediamo nelle opere di valorizzazione di Malpensa: il prossimo passo è il collegamento dal Terminal 2 verso Gallarate».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 23 novembre 2015
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