Provincia, il Consiglio adotta il bilancio 2015
Accantonato oltre un milione per il piano di rientro dal "buco" di 54 milioni. Cavallotti: "Percorso difficile e tormentato"
187 milioni di euro, di cui 102 milioni per la spesa corrente, 49 milioni per gli investimenti, 9 milioni di anticipazione di cassa, 5milioni e 400 mila euro di rimborso mutui, 1 milione e 100 per la prima rata del piano di rientro.
Sono questi i numeri del quadro finanziario che riflette il bilancio della Provincia di Varese adottato ieri, 10 dicembre, dal Consiglio provinciale.
«E’ stato un percorso difficile e tormentato – ha dichiarato il consigliere provinciale al Bilancio Laura Cavalotti – anche per le tempistiche con cui sono arrivati i dati degli Enti preposti e in particolare da Regione Lombardia, che ha trasmesso le ultime indicazione a fine ottobre e grazie anche al contributo straordinario del Ministero dell’Interno, che è stato riconosciuto solo a settembre».
«Dobbiamo però riconoscere – ha spiegato Cavallotti – che il tutto è stato possibile grazie all’impegno di tutti gli uffici e in particolare l’ufficio Ragioneria che in questi 12 mesi hanno fronteggiato situazioni difficili contingenti».
Il bilancio è stato adottato dopo la preventiva assemblea dei sindaci avvenuta mercoledì.
L’Assemblea dei Sindaci si è riunita venerdì sera a Villa Recalcati per esprimere il parere al Bilancio di previsione 2015 della Provincia di Varese.
Hanno votato a favore 67 Sindaci, 5 si sono astenuti, 10 contrari. Il voto favorevole espresso equivale al 54,65% dei cittadini rappresentati.
Il prossimo passaggio formale avverrà lunedì 14 dicembre quando il Consiglio provinciale voterà per l’approvazione dei conti.
Resta aperta la questione del piano di rientro per coprire il buco di bilancio di 54 milioni.
A fine ottobre vi fu un passaggio in Consiglio Provinciale dove l’assemblea optò di evitare il dissesto dell’ente a favore del piano di rientro decennale.
«La decisione – conclude Laura Cavallotti – venne prese responsabilmente per assicurare la continuità delle funzioni fondamentali garantite dalla Provincia. La Corte dei Conti ha preso atto della decisione. Ora il prossimo step sarà l’adozione del piano che dovrà avvenire entro il 19 febbraio 2016 e la trasmissione degli atti alla Commissione centrale per la finanza locale presso il Ministero dell’Interno».
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