È Comerio il paese pilota per la banda ultralarga di Eolo
Il progetto di banda ultralarga da 1 GigaBit di Eolo potrebbe avere Comerio come paese pilota: l'annuncio su Facebook
Comerio comincia col botto il secondo mandato di Silvio Aimetti. Infatti, tramite Facebook, il neo rieletto primo cittadino comeriese e il numero uno di Eolo Spa Luca Spada hanno “annunciato” la partenza del progetto di banda ultralarga proprio nel Comune di Comerio.
Se il patron di Eolo è rimasto più sul vago, postando la foto della mappa di Comerio accompagnata da una frase possibilista: «Questo potrebbe essere il primo Comune dove nascerà la rete in fibra ottica da 1 GigaBit di Eolo», Aimetti è più deciso e sicuro della possibilità che il progetto diventi concreto: «Grazie a Luca Spada e a Eolo, il progetto di rilancio del territorio passa anche dalla disponibilità della banda ultralarga. Comerio vuole essere protagonista. Cominciamo bene il nuovo mandato!».
Per quanto riguarda i dettagli tecnici, ci vuole ancora un po’ di tempo per definire le convenzioni e la pratica, ma i sopralluoghi sono stati fatti e Aimetti è deciso a partire e guarda anche oltre: «È una carta che ci siamo tenuti nel cassetto e non abbiamo giocato in campagna elettorale, anche se sono mesi che ne parliamo con Eolo e con Spada in particolare, che ho conosciuto grazie alla passione comune per la corsa e che apprezzo come imprenditore: quello che sta facendo non solo in provincia di Varese ma in tutta Italia è sotto gli occhi di tutti e sono orgoglioso che possa essere proprio Comerio a partire con questo progetto. Abbiamo parlato e abbiamo verificato che si può fare: visto che entrambi siamo persone concrete, sono certo che partiremo e non perderemo tempo. Questa – prosegue Aimetti – potrebbe essere una carta importante da giocare anche per quanto riguarda la partita del futuro dell’area Whirlpool. Offrire la possibilità di avere la banda ultralarga non solo per i nostri concittadini, ma anche per chi potrebbe essere interessato a subentrare con progetti e idee di lavoro, ricerca e sport è una cosa fondamentale, un’infrastruttura che può essere decisiva».
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