Le mele al forno di Jane Austen
Nuova ricetta suggerita dal nostro appassionato cuoco Pierre Ley che ha anche pubblicato un ebook che porta lo stesso nome di questa rubrica
Nuova ricetta suggerita dal nostro appassionato cuoco Pierre Ley che ha anche pubblicato un ebook che porta lo stesso nome di questa rubrica:
Ci vuol pure una tregua in questi tempi di virtuosismi culinari televisivi, tanto spettacolari e raffinati quanto irriproducibili in una casa normalmente costituita. Buttiamola quindi sul letterario, per distrarci e soprattutto per sfruttare le ultimissime mele di stagione, a dire il vero già quasi in fuorigioco.
Nell’Inghilterra georgiana di inizio Ottocento l’unico modo civile di consumare le mele era di cuocerle al forno. Si pensava infatti che i frutti del peccato, mangiati crudi, potessero condurre a chissà quali nefande e lascive conseguenze. Una volta cotte diventavano invece motivo di casta emozione culinaria, come si evince dall’entusiastica descrizione che ne fa la la protagonista di uno dei romanzi più conosciuti di Jane Austen, la signorina Emma Woodhouse.
“E poi, quando ho tirato fuori le mele al forno, ha detto subito: “Nessun frutto vale la metà di questo. Non ho mai visto in vita mia mele al forno così belle”. Sono mele davvero buonissime, e Mrs Wallis rende loro piena giustizia.”
Dal canto nostro, per render loro giustizia, semplicemente si leva loro il torsolo e si condiscono poi leggermente con cannella, zucchero di canna, poco burro e qualche scorza di arancia. Una ventina di minuti in forno caldo danno loro il tipico aspetto raggrinzito e un profumo decisamente invitante. Da consumarsi tiepide, o fredde, alla fine di un pasto minore o come rassicurante merenda in un pomeriggio di inizio giugno.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.