La classe perde due scolari e fa loro la festa d’addio
La lettera di un papà, colpito da tanta amicizia dimostrata nei confronti di due giovanissimi. Una lezione per la vita, che spiega cos'è l'amicizia
Quanta umanità ci insegnano i bambini, sinceri, diretti, leali. Vale la pena quindi pubblicare per esteso questa bella lettera di un padre che ringrazia gli amici del figlio e le maestre per aver organizzato una festa di addio per due amici che il prossimo anno scolastico non saranno più in classe con gli altri.
È una manifestazione del bene, che serve più di mille lezioni sulla vita e che spiega in maniera semplice cos’è l’amicizia.
E c’è da scommettere che l’anno prossimo la festa si ripeterà. (ac)
Uno straordinario saluto a “Filippo e Francesco”
Sinceramente cambiare scuola elementare, lasciare i propri amici per un bambino delle scuole elementari non è facile.
Filippo e Francesco che frequentano la classe 3’B per ragioni diverse l’anno prossimo non saranno più in classe con gli attuali compagni e considerata la lontananza non avranno la possibilità di incontrarli.
La sensibilità della loro maestra Eliana, coordinata dalle rappresentanti di classe Catia e Elisa ha reso questo distacco un momento di gioia e di condivisione di un momento di fraterna amicizia che credo abbia lasciato un segno indelebile nel cuore di nostri piccoli.
Questa semplice ma intensa festa di addio svolta nello scenario di Villa Mirabello.
Un ringraziamento di cuore a tutti coloro hanno reso possibile e soprattutto alla maestra e i loro compagni di classe per l’indimenticabile ricordo che li accompagnerà per tutta la vita.
Come genitore mi sento onorato per questo avvenimento e colgo l’occasione per esprimere la mia profonda gratitudine verso l’Istituto Maria Ausiliatrice che si prodiga con tanto impegno e dedizione ala formazione e la crescita spirituale dei nostri bambini, inculcando loro gli ideali etici morali che li accompagneranno nel loro percorso di vita.Papà di Filippo
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