La Giunta regionale approva il patto per il lago di Como, il Ceresio e i laghi minori

Il nuovo assessore voleva uno strumento in grado di valorizzare al meglio il territorio, attraverso la definizione di buone pratiche che vadano ad integrare il sistema acqua-territori

La greenway del lago di como

E’ stato approvato oggi dalla Giunta regionale, su iniziativa dell’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, lo schema del Patto per il lago di Como, il Ceresio e i laghi minori. 

“In questo modo – spiega l’assessore – Regione Lombardia dà il via libera alla sottoscrizione di un nuovo strumento in grado di valorizzare al meglio il territorio, attraverso la definizione di buone pratiche che vadano ad integrare il sistema acqua-territorio, auspicando di renderlo un luogo sempre piu’ accessibile”.

L’OBIETTIVO – “Il nuovo Patto – spiega l’assessore – va a sostituirsi a quello sottoscritto nel 2011 per lo sviluppo del settore nautico ed alla sua filiera produttiva, e si pone come obiettivo lo sviluppo e la valorizzazione del territorio della provincia di Como e Lecco, soprattutto nell’ambito del turismo, della cultura, della formazione, dello sport e del marketing territoriale. Grazie al consolidamento della collaborazione e del dialogo tra gli stakeholders e le amministrazioni locali, verranno individualizzate linee strategiche e comuni per migliorare la gestione del demanio idrico, in un’ottica di sostenibilita’ ambientale, sociale ed economica”.

I SOTTOSCRITTORI – I soggetti che sottoscriveranno il documento saranno i rappresentanti delle istituzioni regionali, provinciali e nazionali e le organizzazioni rappresentative della realta’ economico-produttiva, sociale e politica del territorio: nello specifico, Province di Como e di Lecco e rispettive Camere di Commercio, Comuni di Como, Lecco e Cernobbio, Confartigianato Imprese Como e Lecco, CNA del Lario e della Brianza Unindustria Como, Confindustria Lecco e Sondrio, API Lecco, Compagnia delle opere Como e Lecco, Confcooperative Como, Confcommercio Como e Lecco, Villa Erba, Politecnico di Milano, Universita’ degli studi dell’Insubria, Autorita’ del Bacino del Lario e dei Laghi Minori, Navigli Lombardia, CGIL, CISL, UIL, Soprintendenza per i Beni Architettonici e paesaggistici, Gestione Navigazione Laghi, Autorita’ di Bacino Lacuale Ceresio, Piano e Ghirla e l’Agenzia per il Trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese.

DIALOGO TRA REALTA’ DEL TERRITORIO – “Il consolidamento della sinergia tra i soggetti coinvolti – continua l’assessore regionale – fara’ emergere le peculiarita’ di un territorio che del “lago” ne fa la sua risorsa principale. Il Patto intende infatti valorizzare i diversi settori di interesse territoriale, come quello manifatturiero, nautico e turistico, andando cosi’ a concretizzare nuove opportunita’ di sviluppo”.

PROSSIMI PASSI – La sottoscrizione del Patto per il Lago di Como e’ prevista per il giorno 19 giugno nel corso degli Stati generali del Lago di Como, che si terranno a Cernobbio. “Regione Lombardia – conclude l’assessore – conferma la sua attenzione allo sviluppo del tessuto locale, a sostegno della valorizzazione del patrimonio naturalistico e dell’attrattivita’ turistica mantenendo intatte le identita’ del territorio”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 maggio 2018
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