Prostituzione, sgominata banda nel Comasco

In manette 22 uomini di origine albanese e una donna residenti in Brianza e accusati di sfruttare un giro di squillo

Avarie

La squadra mobile di Milano ha dato esecuzione a 23 misure cautelari ai danni di stranieri residenti fra il Comasco e la Brianza in merito ad un giro di prostituzione fra le due provincie.

A finire nel mirino della procura della repubblica di Como 23 persone, tutte di nazionalità albanese tranne una donna di origini rumene.

Gli indagati sono accusati di sfruttamento aggravato della prostituzione: e ciascuno di essi sfruttava una o più ragazze, in alcuni casi pur essendo detenuti nel carcere di Monza e di Opera.

Le ragazze venivano controllate a vista, accompagnate nei luoghi in cui avveniva la prostituzione e presso l’abitazione dei clienti.

I luoghi dove avveniva la prostituzione sono Arosio, Lentate sul Seveso, Bregnano, Cermenate, Figino Serenza, Vertemate con Minoprio e Mariano Comense.

Tre degli indagati sono accusati anche della detenzione di un’arma e nel corso delle perquisizioni disposte dalla magistratura è stato sequestrato l’equivalente di 25 mila euro circa.

Alcune delle persone destinatarie del provvedimento coercitivo sono risultate latitanti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 settembre 2018
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