Da Milano luce verde per una nuova vita dell’ospedale

Incontro in Regione tra i rappresentanti della Comunità montana del Piambello, il nuovo dg dell'asst Sette Laghi e il presidente Monti

ospedale di cuasso

La Comunità del Piambello torna a sperare nel rilancio dell’ospedale di Cuasso.

Questa mattina, il nuovo direttore dell’Asst Sette Laghi Gianni Bonelli ha incontrato la commissione socio sanitaria presieduta dal sindaco di Bisuschio Giovanni Resteghini: « È stato un incontro che ci ha riservato una positiva sorpresa – ha commentato al termine il sindaco – Il direttore ha espresso interesse per il piano che gli abbiamo illustrato e ha assicurato il suo impegno perchè, entro fine anno, si avvii una fase progettuale per questo presidio».

Alla riunione erano presenti anche il Direttore generale di Ats Insubria Lucas Gutierrez, il Presidente della Comunità Montana del Piambello Maurizio Mozzanica,  Fabio Tortosa della Croce Rossa, Giambattista Seresini e Pinuccia Mandelli, tutti e tre sempre per la Commissione interna alla Comunità Montana.

Nel progetto messo a punto dalla Comunità montana si chiede una nuova vocazione pubblico- privata dell’ospedale, con una forte connotazione nel campo della riabilitazione a guida pubblica e la diversificazione di altri servizi, come la possibilità di avviare una residenza socio assistenziale per anziani, o un rifugio per donne maltrattate o un hospice : « L’idea è quella di avviare uno studio serio per individuare l’interesse privato a prendere parti di questa realtà che oggi vede occupato solo il corpo centrale della struttura. Per l’intera valle, l’ospedale deve recuperare il suo ruolo di presidio sanitario alternativo il più possibile a Varese. Un polo sanitario efficiente che si collega naturalmente con il centro poliambulatoriale di Arcisate. Questo è un territorio attorno a cui gravitano 70.000 cittadini. È importante avere pluralità di offerte in questo campo».

L’incontro odierno è avvenuto in Regione, promosso e voluto dal presidente della Commissione sanità Emanuele Monti che aveva ricevuto nel dicembre scorso la commissione: « A distanza di tre anni – ha sottolineato Resteghini –  il nostro progetto viene finalmente preso in considerazione. Sappiamo che ha ottenuto l’interesse anche del governatore Fontana e dell’assessore Gallera».

«Non solo riporteremo l’Ospedale di Cuasso ad avere un ruolo centrale nella sanità del Varesotto, ma l’obiettivo di Regione Lombardia è quello di creare una nuova struttura nella Valceresio che riporti sul territorio quei servizi che negli anni erano stati spostati tutti su Varese – ha dichiarato Monti al termine dell’incontro – Il chiaro segnale che vogliamo dare è quello del rilancio e del potenziamento della struttura sanitaria, che sarà l’obiettivo da conseguire».

Le aspettative, quindi, sono alte. La rinascita della speranza dopo un decennio di delusioni continue.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 gennaio 2019
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