50 anni fa arrivarono i supergruppi: ecco i Blind Faith di Eric Clapton

La quinta tappa di una nuova rubrica di recensioni dedicata ai i principali LP usciti 50 anni fa che ci porta alla scoperta di un super gruppo

Generico 2018

Sebbene fossimo abbastanza agli inizi, molti gruppi si erano già sciolti: i Them, i Lovin’ Spoonful, i Cream, i Traffic… e quell’estate 1969 vide nascere il concetto di “supergruppo”, a significare appunto un’unione di grandi musicisti che venivano da altri celebri gruppi (in fondo anche Crosby, Stills & Nash lo erano).

Qui le menti erano due – Eric Clapton e Stevie Winwood – alle quali si unì il grande batterista dei Cream Ginger Baker ed il bassista dei Family Ric Grech. Le attese erano ovviamente alle stelle – non dimentichiamoci i “Clapton is God” sui muri di Londra – ma in realtà si dimostrò abbastanza difficile soddisfarle: il concerto di debutto del 7 giugno a Hyde Park vide un afflusso di 100.000 persone per sentire un gruppo che aveva un repertorio di meno di un’ora (peraltro di un album non ancora uscito!), con l’insufficiente strumentazione tecnica dell’epoca, e con la poca voglia di assecondare il pubblico che voleva sentire i classici dei gruppi originari. Seguì una tournée europea e una americana, al termine della quale, stabilendo una specie di record, il gruppo si sciolse. Rimane un gran disco con dei gioielli assoluti, forse più vicino ai Traffic che ai Cream, che vendette molto, ma fu subito chiaro che mettere insieme gli smisurati ego delle rockstar sarebbe stata sempre un’impresa.

Curiosità: unica nota stonata di uno splendido album fu la copertina (in Italia non arrivò) ai limiti della pedopornografia, che ha una storia curiosa. I fotografi videro in metropolitana una ragazzina che era perfetta: andarono a casa sua a parlarne con i genitori che erano d’accordo (!) ma lei, quando sentì che doveva posare in topless, si rifiutò. La sorellina minore, undicenne e molto somigliante, disse che l’avrebbe fatto lei e chiese come compenso un cavallo. Le diedero 40 sterline.

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Pubblicato il 28 giugno 2019
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