Crugnola e De Tommaso, festa per due tra Ticino e Piemonte

Il varesino (con Moira Lucca) vince la gara svizzera superando Gilardoni; buon quinto posto per il rientrante Dipalma. Il giovane brebbiese (con Giorgia Ascalone) domina il Città di Torino

andrea crugnola moira lucca rally ronde del ticino 2019

Crugnola chiama, De Tommaso risponde. In un fine settimana senza gare di livello nazionale o internazionale, due dei più forti piloti varesini centrano altrettanti successi nei rally a cui hanno preso parte con l’intento di prepararsi al meglio al gran finale di stagione.

In Svizzera è stato Andrea Crugnola a lasciare il segno sul Rally Ronde del Ticino, la gara disputata nella giornata di sabato 7 con molti pretendenti al trono finale. In realtà, fin dalle prime battute, il gradino più alto del podio è stato affare per due soli equipaggi: Crugnola, con la navigatrice ticinese Moira Lucca, ha vinto prove speciali a ripetizione, contrastato dal solo Kevin Gilardoni affiancato da un altro varesotto, il luinese Roberto Mometti. (nella foto in alto: Crugnola-Lucca / Fb Rally del Ticino)

Bravo il comasco su Hyundai I20 Wrc a restare sempre vicino al varesino, meglio ancora Crugnola (su Ford Fiesta Wrc) a restare sempre davanti al rivale salvo nell’ultima speciale, la “Penz”, nella quale le posizioni si sono invertite senza però “danno” per la classifica finale, che il 30enne di Calcinate del Pesce ha vinto con 9″ sul rivale. Terzo posto conclusivo per l’elvetico Sebastien Carron che ha vinto la graduatoria della classe R5 davanti al connazionale Ballinari e a Giò Dipalma, l’altro pilota varesotto molto atteso. Ottima la prova del malnatese sulla Skoda Fabia dell’Hk Racing (navigatore “Cobra”) che era fermo dal Rally dei Laghi del marzo scorso ma che ha dimostrato di avere ugualmente piede molto caldo e precisione di guida. Niente da fare invece per Andrea Spataro, costretto all’abbandono (con Lele Falzone) prima ancora di partire per un guaio tecnico.

DE TOMMASO DOMINATORE A TORINO

Se Crugnola ha dovuto lottare fino all’ultimo per piegare il coriaceo Gilardoni, Damiano De Tommaso ha dovuto fare soprattutto gara con se stesso al “Città di Torino” affrontato sulla Skoda Fabia R5 del team MS Munaretto insieme alla leccese Giorgia Ascalone, lo stesso connubio che sarà in corsa nell’ultima e decisiva prova della IRCup di cui il 23enne di Brebbia è leader. De Tommaso ha subito preso un buon margine di vantaggio tra sé e l’accoppiata Araldo-Chentre che si sono giocati i piazzamenti sul podio: proprio Araldo è stato l’unico a battere il varesino in una singola speciale (la PS3) ma alla fine ha pagato un ritardo di 38″2 dal vincitore. Che ora inizierà a preparare con la massima attenzione il Rally di Bassano di fine mese per mettere nella propria bacheca anche la IRCup, dopo il titolo italiano Junior ottenuto nel 2018.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 09 settembre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore